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Allerta meteo e scuole chiuse a Palermo | Ma in città niente pioggia e molta ironia

di Redazione

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Allerta meteo e scuole chiuse a Palermo | Ma in città niente pioggia e molta ironia

| venerdì 07 Novembre 2014 - 11:46
Allerta meteo e scuole chiuse a Palermo | Ma in città niente pioggia e molta ironia

Scuole chiuse e università deserte a Palermo per prevenire i disagi provocati da un’allerta meteo con allarme rosso. Ma le previsioni questa volta non ci hanno azzeccato. Nonostante qualche nuvola in città non è caduta alcuna goccia di pioggia fino ad ora.

L’allarme era scattato ieri sera quando il sindaco Leoluca Orlando ha emanato un’ordinanza che stabiliva per stamane cancelli serrati di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e i servizi educativi del Comune. Attività sospese anche all’università come deciso il prorettore vicario, Vito Ferro.

Per gli studenti una vacanza inaspettata e per i genitori un giro vorticoso di telefonate per trovare a chi lasciare i figli più piccoli.

La decisione ha provocato reazioni tra ironia e malcontento sui social network. 

“La chiusura delle scuole a Palermo a seguito dell’allerta meteo sta provocando ingenti disagi alle famiglie, soprattutto perché le previsioni meteorologiche si sono dimostrate errate”. Lo denuncia il Codacons, criticando il provvedimento del sindaco Leoluca Orlando.

“Migliaia di famiglie hanno dovuto prendere permessi o giorni di ferie a lavoro per poter badare ai propri figli, oppure pagare una baby sitter negli orari di chiusura delle scuole – spiega il segretario nazionale, Francesco Tanasi – Tutto ciò, nonostante non fosse necessario chiudere gli istituti scolastici, alla luce delle condizioni meteo assolutamente non proibitive. Ci chiediamo ora chi risarcirà le famiglie per i disagi e per i danni materiali subiti”. “Il Comune deve rimborsare i genitori per le spese sostenute a causa dell’errato allarme maltempo – prosegue Tanasi – Appaiono evidenti, infatti, le responsabilità dell’amministrazione, che dovrebbe garantire il funzionamento della città anche in presenza di condizioni meteo avverse”.

Nel pomeriggio è arrivata una nota del Comune di Palermo. “In riferimento all’allerta meteo e alla conseguente chiusura delle scuole, è bene ricordare che vi sono delle procedure ben precise che il Sindaco, quale autorità di Protezione Civile, deve seguire quando viene fornito un bollettino con codice rosso, che il Dipartimento di protezione civile infatti classifica di “Allarme”.

Tale bollettino in modo esplicito invita a tenere conto del fatto che le condizioni metereologiche locali possono avere variazioni “non prevedibili e talora repentine”, e quindi “predisporre azioni di prevenzione.”  Alla luce di tale allerta il Sindaco, applicando un ovvio principio di prevenzione, ha deciso, come tanti altri sindaci in Sicilia, la chiusura delle scuole. “Il Sindaco ha il dovere – afferma Orlando – quando viene allertato in modo così chiaro ed autorevole, di agire per la tutela dei cittadini.”  Nelle prossime ore sulla base dei nuovi bollettini meteo che verranno diramati dalla Protezione Civile, gli uffici del Comune continueranno a fornire ulteriori informazioni alla cittadinanza.

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