Juve, Buffon è una furia: “Primo tempo indegno, ci vuole un esame di coscienza”. Squadra in ritiro

di Redazione

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Juve, Buffon è una furia: “Primo tempo indegno, ci vuole un esame di coscienza”. Squadra in ritiro

| giovedì 29 Ottobre 2015 - 00:08
Juve, Buffon è una furia: “Primo tempo indegno, ci vuole un esame di coscienza”. Squadra in ritiro

La Juventus andrà in ritiro fino al derby con il Torino di sabato. Dopo la sconfitta con il Sassuolo l’atmosfera è elettrica, facce scure tra i dirigenti, e pesanti disamine da parte del tecnico Massimiliano Allegri e del capitano Gigi Buffon.

Quelle di Buffon, anzi, sono parole al veleno che faranno discutere: “La Juventus deve mostrare segnali di consapevolezza. Dopo dieci gare non è un caso essere quattordicesimi. Un approccio così indegno alla gara non è possibile. Oggi è stato palese che abbiamo disputato un primo tempo indecoroso“.

Non abbiamo vinto un contrasto aereo e siamo andati in difficoltà – prosegue il capitano bianconero a Sky Sport – Dobbiamo protestare meno con gli arbitri ed essere più umili con noi stessi. Dobbiamo fare un profondo esame di coscienza. Gli arbitri sbagliano in buona fede sia a favore che a sfavore. Da capitano non posso permettere di giocare in questo modo”.

Questione di motivazioni: “Se non si ha la voglia di lottare non si va lontano. Fatica dei nuovi ad ambientarsi? Fino a qualche settimana fa l’alibi di aver cambiato tanto poteva essere valido. Ora non è così. Se fossimo una squadra di provincia o normale sarei soddisfatto della reazione nella ripresa in inferiorità, ma siamo la Juventus e posso solo essere amareggiato”.

Le scusanti potevano esserci 3-4 domeniche fa, ma dopo che rientrano gli infortunati e giochi 2-3 partite molto bene, non puoi fallire un primo tempo come fatto oggi a Sassuolo – continua ai microfoni di Mediaset – Io penso che abbiamo una rosa ampia e molto valida, con uomini che si posso intercambiare senza problemi”.

 

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