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Ecco le pagelle del match della 30° giornata di Serie A tra Torino e Juventus (clicca qui per leggere la cronaca del match).

Torino (3-5-2): Padelli 5,5 ; Maksimovic 5,5, Glik 6, Moretti 5,5; Bruno Peres 6, Acquah 5, Vives 5, Benassi 6,5 (35′ st Baselli sv), Gaston Silva 5,5 (29′ st Zappacosta sv); Belotti 6, Immobile 5,5 (1′ st Maxi Lopez 6,5).

I MIGLIORI DEL TORINO

Benassi: ci prova varie volte il giocatore granata ma trova sempre un attento Buffon. Bravo a farsi trovare libero e a crearsi qualche azione. È uno dei pochi a salvarsi nella disfatta nel derby.

Bruno Peres: spacca la difesa in due. Anonimo nel primo tempo, sale in cattedra nel secondo. Ottimo nei recuperi, pericoloso in avanti. È sua l’azione da rigore grazie ad una percussione sulla destra.

I PEGGIORI DEL TORINO

Vives e Acquah: non riescono a prendere le misure al centrocampo bianconero e nelle poche occasioni di ripartenza della propria squadra non trovano i passaggi vincenti.

Maksimovic: subisce le incursioni della Juventus e si difende con molta difficoltà.

Juventus (3-5-2): Buffon 7,5; Rugani 7, Bonucci 6,5, Barzagli 6,5; Lichtsteiner 6 (4′ st Cuadrado 6), Khedira 6,5, Lemina 6, Pogba 8, Alex Sandro 5,5; Dybala 6 (31′ pt Morata 8), Mandzukic 6 (39′ st Zaza sv).

I MIGLIORI DELLA JUVENTUS

Pogba: sembra prendere per mano la squadra e condurla alla vittoria. Deliziosa la punizione che porta al vantaggio della squadra che fin lì non aveva creato grandi occasioni gol. Sublime il ‘cucchiaio’ a liberare Morata per il 3 a 1.

Morata: ottima partita, si vede che sta in un buon momento di forma. Lucido in entrambe le reti, tiene alta la squadra e lotta su ogni pallone.

Buffon: una leggenda. Ottiene un nuovo record d’imbattibilità: 974 minuti che non sarà facile battere.

Khedira: è sempre in anticipo rispetto agli avversari. Nell’azione del gol, fa tutto con semplicità. Prende palla, percorre 23 metri palla tra i piedi ed è lucido nel battere Padelli. Non fa giocare Vives e Acquah. Unico neo l’espulsione diretta per proteste sul 4 a 1: un’ingenuità!

Rugani: ormai è una certezza nella retroguardia juventina. Elegante nel vederlo, è puntuale e attento nella difesa a tre.

I PEGGIORI DELLA JUVENTUS

Alex Sandro: appesantito dalle fatiche di Champions League. Sufficiente la prova nel primo tempo, crolla nel secondo. Non tiene la freschezza e forza di Bruno Peres e commette un’ingenutià ad inizio ripresa. Concede il rigore al Torino e rischia il secondo giallo.