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Morata regala la coppa Italia alla Juve (1-0) | Beffato un ottimo Milan, Sassuolo in Europa

di Redazione

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Morata regala la coppa Italia alla Juve (1-0) | Beffato un ottimo Milan, Sassuolo in Europa

| sabato 21 Maggio 2016 - 08:15
Morata regala la coppa Italia alla Juve (1-0) | Beffato un ottimo Milan, Sassuolo in Europa

Ha vinto la squadra più forte ma non quella che ha giocato meglio la finale. La Juve entra nella storia con una doppietta da record: campionato e coppa Italia per due anni di fila. Il Milan invece centra un record negativo: per il terzo anno di fila è fuori dall’Europa, mai successo durante la presidenza di Silvio Berlusconi (ormai agli sgoccioli), il quale ha seguito la gara dalla tribuna accanto alla figlia Barbara e al fido Galliani.

E’ finita 1 a 0 e a decidere è stato Morata che in occasione del gol (piatto destro al volo) ha toccato il primo pallone della sua partita che era cominciata appena sessanta secondi prima. Un gol che ha spezzato l’equilibrio che era stato determinato da una difficoltà congenita del Milan nel trovare la via del gol e dalla consueta solidità difensiva bianconera.

Ma sul piano del gioco è stato il Milan a fare la gara: primo tempo completamente rossonero, la Juve sembrava svogliata e apatica, mal supportata a centrocampo, senza rifornimenti per le punte: insomma, la lontana parente della squadra che ha dominato il campionato. Anche il Milan è stato lontano parente di quello visto in campionato: voglia, grinta, intelligenza tattica, condizione atletica, ha funzionato quasi tutto, tranne che è mancato il gol. Solo nella ripresa la Juve è cresciuta a tratti e la gara è diventata equilibrata solo quando il Milan ha esaurito la benzina. Un Milan che ha comunque strappato applausi convinti ai suoi tifosi che fino ad ora avevano sempre contestato: ma comunque un bilancio magrissimo di una stagione fallimentare. Ad alzare la coppa, ultima ancora di salvezza della stagione, è stata la Juve mangiatutto.

E così festeggia il Sassuolo che aveva centrato il sesto posto in campionato e aspettava soltanto il trionfo della Juventus per celebrare l’ingresso in Europa League. Una festa a distanza di una settimana dalla fine del campionato, suggello a una stagione da protagonista. Anche la Fiorentina può fare festa, giocherà in Europa League senza passare dai preliminari.

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FINE PARTITA. LA JUVE VINCE LA COPPA ITALIA, IL SASSUOLO VA IN EUROPA LEAGUE. IL MILAN FUORI DALLE COPPE

17′ s.t.s.: Un tiro di Jose Mauri su respinta della difesa termina fuori di un soffio. Forse l’ultima occasione rossonera.

Tre minuti di recupero. Il Milan non sfrutta a dovere una punizione d’attacco dalla linea di fondo. Juve tutta indietro a difesa del risultato.

14′ s.t.s.: Un po’ di nervosismo tra le due squadre dopo una gara di grande correttezza.

11′ s.t.s.: Il Milan cerca la reazione rabbiosa. Honda va a terra in area, il Milan protesta ma non sembra esserci nulla.

5′ s.t.s.: Nel Milan entra Balotelli, esce Kucka.

4′ s.t.s.: JUVE IN VANTAGGIO. MORATA. L’azione si sviluppa a destra, cross di Cuadrado e piatto al volo di Morata alla destra di Donnarumma.

3′ s.t.s.: Doppio cambio: Nella Juve entra Morata, esce Hernanes. Nel Milan entra Jose Mauri, esce Montolivo.

VIA AL SECONDO SUPPLEMENTARE. Montolivo è ancora in campo, potrebbe entrare Balotelli. Brocchi vuole essere sicuro della sua capacità di continuare a restare in campo.

FINE PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE. Probabile il cambio tra Montolivo (stremato) e Jose Mauri

13′ p.t.s.: Pogba approfitta di un errore di Montolivo in disimpegno, la sua conclusione viene parata da Donnarumma. Un minuto dopo Bacca ha sfiorato il gol con una spettacolare rovesciata.

8′ p.t.s.: Le squadre si affrontano con molta più prudenza. Oltre alla stanchezza fisica si somma la preoccupazione di subire un gol: arrivati a questo punto sarebbe difficile rimontare.

COMINCIA IL PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

SI VA AI TEMPI SUPPLEMENTARI. Se si considera il gioco e la generosità certamente il Milan avrebbe meritato di più, le occasioni da gol sono state invece poche per entrambe le squadre.

Due minuti di recupero

43′ s.t.: Il Milan cerca il rush finale e adesso è la Juve ad arretrare.

38′ s.t.: Nel Milan entra Niang, esce Poli. Brocchi si gioca una carta offensiva. La squadra rossonera si schiera con un coraggioso 4-2-3-1.

38′ s.t.: E’ sceso il ritmo della gara, più per stanchezza che per scelta tattica. La Juve adesso è un po’ più pericolosa del Milan ma non ci sono state significative occasioni da gol. La vena del Milan sembra esaurita anche perchè Montolivo ha qualche problema al polpaccio.

30′ s.t. Nella Juventus entra Cuadrado, esce Lichtsteiner

30′ s.t.: La Juventus sta crescendo. Nulla di trascendentale ma adesso arriva con più frequenza dalle parti di Donnarumma. Un’occasione per parte nel giro di un minuto: prima un colpo di testa di Lichtsteiner, poi un tiro di De Sciglio, entrambi parati senza difficoltà.

23′ s.t.: Prima vera occasione della Juve, propiziata da un’azione di Pogba la cui conclusione ha messo in difficoltà Donnarumma: solo corner. L’ingresso di Alex Sandro ha sistemato un po’ la Juve che ora soffre di meno sulla propria sinistra, il Milan sembra tirare un po’ il fiato.

17′ s.t.: Nella Juventus entra Alex Sandro, esce Evrà

15′ s.t.: Si è già spenta la fiammata della Juve, il Milan ha ripreso il comando del gioco anche se fa fatica a trovare spazio in area. Due belle incursioni di Calabria sulla destra hanno creato problemi ai bianconeri. Un contropiede micidiale è stato vanificato dall’ultimo passaggio di Kucka. Ammonito Pogba per gioco falloso.

8′ s.t.: E’ ancora un buon Milan ma la Juventus è cresciuta, probabilmente strigliata nello spogliatoio da Allegri che è piuttosto arrabbiato. Una punizione di Pogba quasi dal limite viene respinta dalla barriera. Ammonito Zapata per gioco scorretto.

VIA AL SECONDO TEMPO: Nessuna sostituzione nell’intervallo.

FINE PRIMO TEMPO: 0 – 0: Il Milan ha dominato la prima frazione, giocando quasi sempre nella metà campo di una irriconoscibile Juventus, impacciata e svogliata come non si vedeva da tempo. Prima dell’intervallo altre due occasioni per i rossoneri: un tiro fuori di Poli (39′) e un’altra conclusione di Honda (43′) fuori bersaglio. E quando le squadre lasciano il campo per la prima volta si sentono applausi scroscianti del popolo di fede rossonera

35′ p.t.: La Juventus continua a fare fatica nella costruzione del gioco, dà l’impressione di non giocare con la consueta cattiveria agonistica. Solo Dybala prova a inventare qualcosa ma il Milan si difende bene e anzi ha avuto una potenziale occasione con un debole colpo di testa di Bacca.

25′ p.t.: Il Milan continua a giocare meglio della Juve. Altre due occasioni da gol: prima un tiro di De Sciglio (23′) terminato di poco alto e subito dopo (24′) una conclusione ravvicinata di Bonaventura crea molti grattacapi a Neto.

15′ p.t.: Primo quarto d’ora di marca rossonera. Il Milan gioca con grande foga agonistica e ha avuto le due migliori occasioni, entrambe sui piedi di Bonaventura che prima ha provato il gol con un tiro dal limite (7′) e poi ha sprecato un’ottima palla gol a pochi passi dalla porta (12′). La Juve ha protestato per un atterramento di Pogba in area (non sembrava rigore).

E’ cominciata alle 20.46 si gioca all’Olimpico di Roma Milan – Juventus, finale della 69esima edizione della Coppa Italia.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

MILAN: Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo (dal 3′ s.t.s. Jose Mauri), Poli (dal 38′ s.t. Niang); Honda, Bacca, Bonaventura. Allenatore: Brocchi.

JUVENTUS: Neto; Rugani, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner (dal 30′ s.t. Cuadrado), Lemina, Hernanes (dal 3′ s.t.s. Morata), Pogba, Evra (dal 17′ s.t. Alex Sandro); Mandzukic, Dybala. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Rocchi (Firenze)

La posta in palio è altissima e non solo per la semplice vittoria del trofeo. Il Milan (5 trofei vinti e che non centrava la finale dalla vittoria del 2002/03) dovrà necessariamente vincere per centrare l’accesso alla prossima Europa League (visto che la sesta in classifica di Serie A è il Sassuolo).

La Juventus (dopo una stagione trionfale) va a caccia, invece, dell’11esimo trionfo e di una prima volta storica: mai finora una squadra italiana ha ottenuto la doppietta campionato-Coppa Italia per due anni consecutivi. I bianconeri hanno vinto gli ultimi 9 precedenti, hanno vinto le finali del 1942 e del 1990, ma hanno perso quella in gara unica disputata tra le due nel 1973 (unico precedente di Coppa Italia in campo neutro).

(Foto da Twitter: @SerieA_TIM)

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