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Le pagelle di Lazio – Milan: Biglia trascinatore. Suso, un’altra perla

di Redazione

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Le pagelle di Lazio – Milan: Biglia trascinatore. Suso, un’altra perla

| lunedì 13 Febbraio 2017 - 22:39
Le pagelle di Lazio – Milan: Biglia trascinatore. Suso, un’altra perla

Le pagelle di Lazio – Milan (clicca qui per leggere la cronaca), posticipo della 24esima giornata di Serie A, a cura della redazione di Sì24.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Basta 6, De Vrij 6, Hoedt 5, Radu 6 (dal 42′ s.t. Patric s.v.); Parolo 6,5, Biglia 7,5, Milinkovic-Savic 5,5; F. Anderson 6,5 (dal 42′ s.t. Lombardi s.v.), Immobile 7, Keita 6,5 (dal 20′ s.t. Lulic s.v.). All.: S. Inzaghi.

MIGLIORI LAZIO

Biglia: Il vero leader di questa Lazio. Gestisce con calma olimpica anche le situazioni più intricate in mediana, unisce la qualità nella costruzione del gioco alla giusta cattiveria che gli permette di recuperare tantissimi palloni. Si prende la responsabilità di calciare il rigore e lo trasforma con la solita freddezza.

Immobile: Un moto perpetuo, a dispetto del cognome. Con i suoi movimenti manda in crisi la retroguardia rossonera, che non riesce praticamente mai a prendergli le misure. Si conquista il rigore con una giocata delle sue, uno strappo improvviso che coglie impreparati i difensori di Montella.

F. Anderson – Keita: I contropiedisti preferiti di Inzaghi. Quando partono in campo aperto sono letali, nel loro caso velocità e tecnica vanno a braccetto e creano un mix micidiale per i loro avversari. Un tempo per parte: nel primo gioca meglio il senegalese, nella ripresa il brasiliano; gli è mancato solo il gol.

PEGGIORI LAZIO

Hoedt: Manca da pochi passi il gol del raddoppio, anche se probabilmente nella circostanza è più una prodezza di Donnarumma che non un suo errore. Dietro però concede un po’ troppo e nel finale si fa saltare troppo facilmente da Suso, che poi con quel suo sinistro fa quel che vuole.

MILAN (4-3-3): Donnarumma 7,5; Abate 6, G. Gomez 4,5, Zapata 6, Vangioni 6,5; Pasalic 6, Locatelli 6 (dall’8′ s.t. Sosa 6), Poli 5,5 (dal 32′ s.t. M. Fernandez 5,5); Suso 7,5, Deulofeu 6, Ocampos 5 (dal 17′ s.t. Lapadula 5,5). All.: Montella.

MIGLIORI MILAN

Suso: L’uomo più atteso tra i rossoneri alla fine risulta anche il più decisivo, come spesso accaduto in questa stagione: gli avversari riescono a limitano finché possono, costruendogli attorno una vera e propria gabbia; nella ripresa però con una giocata delle sue riesce a liberarsi da questa morsa e a firmare il pari con la solita perla di sinistro.

Donnarumma: Il solito enorme Gigio. Anche stasera mostra tutto il talento di cui è dotato salvando la porta del Milan con parate ad alto coefficiente di difficoltà: se i rossoneri rimangono a galla fino all’ultimo, il merito è tutto suo. In occasione del fallo da rigore esce come può, ma non è colpa sua se Immobile gli arriva così vicino, e le immagini mostrano che non è nemmeno lui ad atterrarlo.

Vangioni: Da oggetto misterioso si riscopre risorsa utilissima per Montella. Spinge poco sulla fascia ma si disimpegna benissimo in fase difensiva, rendendo prezioso il suo contributo con una serie di recuperi da applausi.

PEGGIORI MILAN

G. Gomez: Anche stasera non convince per niente. È lento e impacciato, spesso si muove in ritardo inguaiando la linea difensiva rossonera: è proprio quello che accade nell’azione del fallo da rigore, dove lascia scappare via Immobile troppo facilmente.

Ocampos: Disorientato e completamente fuori dal gioco: neanche uno spunto, le poche volte che gli arriva il pallone ha fretta di levarselo subito. Praticamente è come se non fosse mai sceso in campo.

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