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Una settimana travagliata, ma senza alcuna ipotesi di dimissioni. Affermazione categorica di Stefano Pioli, che smentisce in conferenza stampa le voci secondo cui avesse presentato le dimissioni da allenatore dell’Inter dopo la sconfitta di Firenze (in attesa dell’incontro con Zhang Jindong per programmare il futuro).

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Pioli in merito alle voci di sue dimissioni ha risposto: “Non ho mai pensato alle dimissioni, mai ci penserò. Credo si sia parlato troppo e si sia persa troppo energia nel parlare del futuro e poco del presente. Abbiamo il dovere di parlare del presente, la presenza di Zhang Jindong è di grande stimolo. In questi sei mesi di Inter se avessi dovuto smentire ogni notizia non vera avrei dovuto convocare i giornalisti qui sempre. Nel ritiro invece ho visto l’attenzione giusta per superare questo momento delicato”.

Un ritiro che serviva per ricaricare le pile dopo un momento difficilissimo: “É stato importante il ritiro per il lavoro che abbiamo fatto. Il momento è delicato, le ultime prestazioni non sono state all’altezza, in questa settimana abbiamo messo tutto quello che dovevamo per vincere la partita. Credo non sia stato un calo fisico. Abbiamo consumato tante energie fisiche e mentali per la rincorsa fatta. Gagliardini? L’infortunio non ha giovato alla sua condizione. Ama lavorare tanto, è molto possente dal punto di vista fisico, ma l’ho visto bene”.

Ora il Napoli: in un momento del genere è l’avversario giusto o il più difficile? “La partita successiva ad una sconfitta è sempre una grandissima opportunità. Incontrare il Napoli deve essere un momento di grande stimolo e motivazione: dovremo tenere sempre salde le distanze fra i reparti, altrimenti rischiano di farci male. Serve più attenzione e più lucidità in partita. Tutti siamo responsabili di questo momento negativo, ma siamo una famiglia. I tifosi fino ad oggi sono stati veramente di grande aiuto e sostegno, vogliono la stessa cosa che vogliamo noi: loro non hanno sbagliato nulla”.