Maltempo, novembre 2018, allerta arancione, protezione civile, vento intenso, burrasche, precipitazioni, piogge

Il maltempo continua ad abbattersi sull’Italia, portandosi dietro un’ondata di gravi danni. Aumenta anche il numero delle vittime: nella giornata di ieri altre quattro persone hanno perso la vita. Permane quindi l’allerta meteo, rossa su buona parte del Veneto e più moderata in nove regioni italiane. 

Maltempo, continua l’allerta in molte regioni

L’Italia continua a contare i danni e le vittime del maltempo che negli ultimi giorni si è abbattuto sul Paese. Il bilancio delle undici vittime registrato in sole 48 ore, è salito ieri con altre quattro persone che hanno perso la vita tra Valle d’Aosta, Trentino e Lombardia. La situazione sembra migliorata in Liguria, dove è tornato a splendere il sole anche se Portofino rimane ancora isolata, mentre in Sicilia l’acqua delle piogge incessanti invade le strade. A Palermo infatti alcune auto sono rimaste bloccate nei sottopassi della Circonvallazione sud e in una strada dove l’acqua ha raggiunto oltre mezzo metro di altezza.

Il bollettino della Protezione civile segnala “Allerta rossa, venerdì 2 novembre, sui bacini montani e pedemontani del Veneto, allerta arancione su nove regioni e gialla sul gran parte del Paese“. Ma la furia si abbatte anche al Centro e al Sud. Per la giornata di venerdì, infatti, la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione su Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia.

Castelli: “Stop a tasse e cartelle in Liguria e Veneto”

“Alcune aree del Paese, in particolare in Liguria e Veneto, a causa del maltempo stanno vivendo ore drammatiche con centinaia di famiglie e aziende in grande difficoltà e intere zone letteralmente devastate”. Lo ha detto il viceministro all’Economia Laura Castelli, annunciando la sospensione degli obblighi fiscali e delle azioni di riscossione per questi territori. “Si tratta una misura prioritaria che deve essere accompagnata da un sostegno finanziario per rimettere in piedi la rete dei servizi e delle infrastrutture”, ha aggiunto.

Friuli, strade chiuse per frane 

Strade interrotte in Friuli Venezia Giulia per l’ondata di maltempo che imperversa. La Protezione civile regionale fa sapere che la strada statale SS 52 “Carnica” è interrotta per una frana tra Forni di Sopra e Forni di Sotto; in corso lavori di sicurezza. La strada regionale 40 “di Paularo” è chiusa per caduta di massi.

Scomparsi due operai agricoli nel Palermitano: ritrovati

In un’azienda vicino alla diga Fanaco a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, sono scomparsi due operai agricoli. Vigili del fuoco e uomini della Protezione civile sono alla ricerca dei due uomini mentre le piogge allagano le strade. 

Il livello del Po è salito di 2,5 m in 24 ore

Le intense precipitazioni che hanno accompagnato la nuova ondata di maltempo hanno fatto salire il livello idrometrico del Po di 2,5 metri in 24 ore. Nella mattina di oggi, 2 novembre, al ponte della Becca di Pavia il Po è 3,5 metri sopra lo zero idrometrico, oltre sei metri superiore rispetto allo stesso giorno dello scorso anno.

Frana nel Bellunese, paesi isolati

La strada regionale 203 che collega Cencenighe con Agordo, nel Bellunese, è stata completamente ostruita da una frana di terra e fango. Al momento risultano isolati i comuni a nord dello smottamento, causato dalle piogge incessanti.

Veneto, Zaia: “Siamo in ginocchio”

Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al governo di procrastinare tutto il procrastinabile”, ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ai microfoni di Radio anch’io. “Se non interveniamo velocemente con finanziamenti rapidi – ha aggiunto – le nostre valli si spopoleranno perché non hanno più servizi”.

Sicilia, emergenza maltempo a Sciacca

La piena del Cansalamone ha messo in emergenza Sciacca, in provincia di Agrigento. La sindaca Francesca Valenti ha diramato una nuova allerta con la quale invita la popolazione a evitare gli spostamenti ed evitare i piani bassi. Le piogge incessanti delle ultime ore hanno ingrossato il torrente che attraversa la cittadina e le acque si stanno gettando in mare con violenza. Critica la situazione dello Stazzone, dove il torrente sta portando fango e detriti. Allagate le due gallerie che portano nel borgo dello Stazzone.

Liguria, frane e strade chiuse

La Liguria è stata la regione che ha registrato il maggior numero di danni a causa del maltempo. Nel Comune di Triora e a Sanremo, in provincia di Imperia, si sono verificate due frane su strade: quella che collega le frazioni di Verdeggia e Realdo, in alta Valle Argentina, e strada Monte Ortigara, sopra Coldirodi, all’altezza del bivio per San Lorenzo. I vigili del fuoco sono intervenuti in entrambi i casi ma quello che più preoccupa è lo smottamento di Realdo, dove la strada è ancora chiusa a causa del movimento franoso ancora in corso.  Nel Savonese invece l’Aurelia è chiusa tra Spotorno e Noli per massi caduti da una parete rocciosa.

Per il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, una delle priorità da inserire nell’ordinanza della Protezione civile è la “sospensione delle tasse e dei mutui” per le famiglie e le imprese liguri colpite dal maltempo degli ultimi giorni. Nel suo intervento in una trasmissione radiofonica ha detto di essere al lavoro per elaborare “con il Governo il riconoscimento dello stato di emergenza“.

“Non sarà una cosa facile e rapidissima ma contiamo per l’estate prossima di restituire Portofino a tutti i milioni di turisti che vengono a visitarlo“, ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, a margine di un sopralluogo a S.Margherita e Portofino dopo la mareggiata che ha devastato la costa ligure. “Apriremo la strada sussidiaria sul monte dietro Portofino – ha continuato – per non lasciare isolato il paese in caso di mareggiate poi comincerà un progetto per mettere in sicurezza e ripristinare la strada di collegamento”.

Ischia, crollato muraglione a Casamicciola

A Ischia è crollato, a causa delle forti piogge, un grosso muro perimetrale di un albergo di via Principessa Margherita a Casamicciola. Massi, detriti e terreno si sono riversati sulla centrale piazza Marina. Intanto due uomini sono stati salvati dai vigili dei fuoco, uno è caduto con il suo furgone in una zona allagata dalla pioggia a Panza, l’altro è rimasto bloccato dall’acqua in un sottopasso a Miliscola, zona Flegrea.

Maltempo, richiuso lo scolmatore Adige-Garda

Lo scolmatore Adige-Garda è stato richiuso. Dalla mezzanotte di martedì e fino a giovedì ha scaricato nel lago di Garda 350 metri cubi al secondo di acqua dell’Adige, salvando così Verona dall’esondazione. L’ultima volta era accaduto 18 anni fa. Nel bacino però sono finiti migliaia di metri cubi di fanghiglia e detriti del fiume, che hanno coperto con enormi chiazze marroni le acque azzurre del Garda.