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Caso Blutec, operai forzano i cancelli per riunirsi in assemblea

di Redazione

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Caso Blutec, operai forzano i cancelli per riunirsi in assemblea

| mercoledì 13 Marzo 2019 - 10:36
Caso Blutec, operai forzano i cancelli per riunirsi in assemblea

Gli operai della Blutec di Termini Imerese, in provincia di Palermo, si sono radunati davanti ai cancelli della fabbrica. Ancora sotto choc per gli arresti di ieri dei vertici aziendali, alcuni operai della Blutec aspettano lo sblocco della cassa integrazione.

Alcuni operai hanno forzato i cancelli della Blutec a Termini Imerese, entrando all’interno della fabbrica per fare un’assemblea. Non c’è stata alcuna tensione con le forze dell’ordine che presidiano lo stabilimento. All’interno dello stabilimento ci sono i lavoratori riassorbiti ai quali Blutec continua a pagare gli stipendi senza però avviare la produzione come previsto nell’accordo di programma quadro.

Il sindaco Orlando scrive a Di Maio: “Intervenga lo Stato”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato stamattina al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio una lettera sulle vicende di Blutec. Ecco il testo della lettera:

“Signor Ministro – scrive Leoluca Orlando -, nell’esprimere preoccupazione anche per l’evolversi della vicenda giudiziaria su Blutec, riteniamo a maggior ragione indispensabile massima attenzione e cura nella ricerca di una soluzione fattiva per lo stabilimento di Termini Imerese da Lei annunciato e confermato anche con la sua presenza”.
E ancora: “Lo Stato ha il dovere, a fronte di una situazione di declino industriale così grave subita da anni dal territorio, di garantire non solo la continuità occupazionale a coloro coinvolti dall’accordo Blutec, ma di imprimere una svolta che possa garantire un futuro industriale per lo stabilimento,per il suo indotto e per la intera area nel pieno rispetto della legalità. Occorre scongiurare il pericolo di incursioni speculative di solo carattere finanziario che possano ancora una volta illudere le speranze, oltre che le energie dell’intera città metropolitana”.
“Auspichiamo – continua la lettera – la ricerca di nuove opportunità imprenditoriali che possano coniugare la vocazione produttiva automobilistica del territorio, con il sacrosanto diritto all’affermazione dei principi e dei valori di un ‘attività industriale che persegua obiettivi di sviluppo territoriali fecondi per il superamento del nostro divario competitivo con il nord del paese”.

Caso Blutec, operai riuniti davanti ai cancelli

In seguito agli arresti dei dirigenti Blutec, avvenuti ieri mattina, un gruppo di operai, in serata, ha forzato i cancelli della fabbrica di Termini Imerese, entrando all’interno dello stabilimento per riunirsi in assemblea con i segretari di Fim Fiom e Uilm.

La decisione è stata presa dopo che Roberto Ginatta e Cosimo di Cursi, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato della Blutec, la società che ha rilevato l’ex stabilimento Fiat, sono stati posti agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza con l’accusa di malversazione ai danni dello Stato.
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