All’Orto Botanico di Palermo torna Biodì, la fiera mercato dedicata al settore agroalimentare

di Redazione

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All’Orto Botanico di Palermo torna Biodì, la fiera mercato dedicata al settore agroalimentare

| giovedì 09 Maggio 2019 - 11:56
All’Orto Botanico di Palermo torna Biodì, la fiera mercato dedicata al settore agroalimentare

Riapre nella storica cornice dell’Orto Botanico di Palermo la Fiera della Biodiversità Alimentare (Biodì): la tre-giorni dedicata al settore agroalimentare di Sicilia, che nella quinta edizione “mette in scena” i Parchi naturali siciliani e le isole di Ustica e Pantelleria.

Biodì, la fiera mercato dedicata all’agroalimentare

La kermesse internazionale è finanziata dal Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale ed organizzata dall’Università degli Studi di Palermo (dipartimento SAAF) ed IDIMED (Istituto per la Dieta Mediterranea). Al centro della manifestazione di quest’anno “i parchi e le loro produzioni agroalimentari”.

Dal 10 al 12 maggio i viali dell’Orto Botanico di Palermo ospiteranno infatti le eccellenze agroalimentari e vitivinicole provenienti da diversi parchi siciliani. Protagonisti i “Templi della biodiversità di Sicilia”: parco delle Madonie, il parco dell’Etna, il parco dei Nebrodi, il parco dei Sicani,. E ancora  il parco Fluviale dell’Alcantara, il parco Nazionale dell’isola di Pantelleria e l’area marina protetta dell’isola di Ustica.

L’evento “Biodì” mette a confronto aziende, produttori, coltivatori “agrifood” del Mediterraneo ma anche enti pubblici e del mondo della ricerca, come l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Palermo. Lo scopo è quello di “fare rete nel settore” e promuovere una corretta alimentazione.

In programma, infatti, momenti conviviali e formativi a cura degli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo. Presenti anche i ristoratori del territorio ed i tanti operatori del settore dell’alimentazione. Non ultimi alunni ed i docenti del centro di formazione TED, che ravviveranno il “Salone Gastronomico” della Fiera con degustazioni di piatti innovativi. Saperi, sapori e profumi dei parchi di Sicilia saranno al centro di questi piatti.

Cultura dell’alimentazione

“Anche quest’anno la Fiera della Biodiversità mira a fare cultura dell’alimentazione attraverso momenti formativi e di conoscenza delle straordinarie eccellenze agroalimentari siciliane – spiega Francesca Cerami, Direttore Generale IDIMED -.  Tra gli obiettivi di Biodì anche quello di creare sinergie concrete tra enti pubblici, di ricerca, di alta formazione, ordini professionali e imprese per promuovere un corretto stile di vita ma anche una rinnovata educazione ambientale”.

Tra i viali e le serre dell’Orto Botanico di Palermo anche le eccellenze agroalimentari dei parchi naturali di Sicilia e delle isole di Ustica e Pantelleria: “La nuova edizione si caratterizza per la presenza e la specificità dei Parchi siciliani e delle isole minori – conclude Cerami –”.

“Darà risalto non soltanto agli alimenti di qualità presenti nei nostri territori ma sarà soprattutto la vetrina per i tanti produttori ed agricoltori che lavorano ogni giorno seguendo i canoni della sostenibilità ambientale e della salvaguardia della biodiversità alimentale di Sicilia. Forte la risposta del settore enogastronomico Palermitano, ben 13 chef e pizzaioli hanno infatti aderito al contest food inserendo nel loro menù, un piatto che racconta il cibo dei parchi e che sarà possibile degustare per tutta la settimana dall’11 al 18 maggio”.

I parchi naturali siciliani al centro di Biodì

I parchi naturali siciliani e le bontà agroalimentari dell’isola di Ustica e Pantelleria saranno rappresentati da piatti gourmet preparati per l’occasione, insieme a focus tematici, laboratori del gusto e show cooking a cura di chef e pasticceri del territorio.

In particolare, il parco delle Madonie racconterà le proprie eccellenze attraverso i dolci della tradizione, ma anche sperimentazioni culinarie come l’esclusivo “Gelato Mediterraneo – 100% Sicilia”. Un preparato senza coloranti, conservanti o aromi artificiali dalle sapienti mani del maestro Salvatore Naselli.

I monti Sicani presentano invece la propria tradizione ittico-casearia con una selezione di formaggi dop. I Nebrodi saranno presenti con il suino nero ed i salumi tipici, che sarà possibile degustare durante specifici laboratori sensoriali.

I prodotti dell’azienda Tenuta Papale rappresenteranno l’Etna. Il vino, le lenticchie, le aromatiche e i capperi IGP per le isole di Pantelleria ed Ustica. Tra le novità della nuova edizione anche il contest food dal titolo “il piatto del Parco”. Si tratta vera e propria “sfida ai fornelli” tra chef e pasticceri a cura del portale on line Cronache di Gusto. E non mancheranno momenti formativi e focus tematici.

Eventi formativi a Biodì

Alle ore 11,30 di venerdì 10 maggio: convegno dal titolo “Il progresso dei Parchi: il ruolo della Cultura e dell’arte”, partecipano Laura Anello, Antonio Presti e Rosario Schicchi.

Sabato 11 maggio: “Il progresso dei Parchi: il ruolo del sistema Agroalimentare e del turismo”, partecipano Tony Lo Coco, Nicola Fiasconaro e Fausto Faggioli. Domenica 12 maggio: “Il progresso dei Parchi: il ruolo della Ricerca, dell’innovazione e dell’impresa”, partecipano Franco Bonina; Sabrina Masiero, Francesco Pinelli.

Sperimentazione culinaria: la pizza

Durante la giornata conclusiva di domenica 12 maggio, spazio alla sperimentazione culinaria attraverso il piatto simbolo della tradizione gastronomica italiana: la pizza.

Gli alunni dell’istituto TED, con il direttore Antonino Marfia e gli chef-docenti Gaetano Guccione, Francesco Cangemi, Antonio Ficarotta, Giuseppe Vitrano e Dario Vernengo, prepareranno in un forno istallato per l’occasione, varietà di pizze gourmet a base di grani antichi siciliani.

Tra le proposte offerte gratuitamente ai visitatori di Biodì la “Pizza Etna” (farina integrale ai grani antichi siciliani con crema di pistacchio di Bronte, quenelles di ricotta di capra girgentana, pistilli di zafferano e cialda di pecorino dell’Etna).

E ancora “Pizza Pantelleria” (crounch integrale ai grani antichi con pomodoro pic-pac, uvetta, filetto di sgombro, terra di capperi di Pantelleria, foglie di mandorle e olio alla menta) e “Pizza Madonia” (farina integrale ai grani antichi siciliani con fonduta al piacentino ennese, salame buffa, dressin al nero d’Avola e miele di ape nera madonita). A seguire degustazione guidata di pizza “Margherita”.

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