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Leonardo Di Caprio “non vuole lavorare con registe donne”, accuse e polemiche social

di Redazione

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Leonardo Di Caprio “non vuole lavorare con registe donne”, accuse e polemiche social

| mercoledì 31 Luglio 2019 - 19:15
Leonardo Di Caprio “non vuole lavorare con registe donne”, accuse e polemiche social

Leonardo Di Caprio è uno degli attori più apprezzati di Hollywood. Nonostante ciò, non è immune da attacchi social e polemiche. A far scoppiare la bolla è l’accusa di non voler lavorare con registe donne. Immediata la reazione del web.

Di Caprio “non vuole lavorare con registe donne”, le accuse

La pioggia di polemiche su Leonardo Di Caprio è cominciata quando il critico cinematografico inglese, Guy Lodge, ha puntato il dito contro il divo reo, a suo dire, di non recitare mai (o quasi) in film diretti da donne. Subito si è sollevato un polverone, con altri addetti ai lavori che si sono scagliati contro la star.

Prima l’elogio su Hollywood Reporter, poi la stangata. Nell’articolo pubblicato sulla rivista, infatti, si loda Di Caprio per la sua capacità di dominare al botteghino pur non essendosi mai prestato a saghe o blockbuster.

Poco dopo Lodge ha postato su Twitter un suo commento al vetriolo. “Va tutto bene, e ne è venuto fuori un ottimo lavoro, ma non definirei avventurose le sue scelte: enormi produzioni di prestigio in studio con registi maschili affermati”. Per farla breve, la colpa dell’attore sarebbe quella di fare scelte “sicure” ma soprattutto di non lavorare con registe donne. Almeno dopo il 1995, quando fu protagonista di “Poeti dall’inferno” di Agnieszka Holland.

La polemica sul web

Il critico cinematografico non è stato il solo ad attaccare Di Caprio. La sua voce è presto diventata un coro. A Lodge infatti ha fatto eco Kayleigh Donaldson, critica del sito Screen Rant, che ha obiettato: “Non che molti dei principali attori americani al suo livello accettino davvero ruoli rischiosi o pericolosi, ma non direi che Leo rischia molto lavorando costantemente con Scorsese, Quentin Tarantino e Iñárritu“.

Tra colleghi di solito ci si spalleggia, o forse no. Anche l’attrice Zoe Kazan ha voluto dire la sua: “Ci sono più filmmaker maschi che registe donne in particolare quelli a cui viene dato molto potere. Ma dato il numero di registe con cui ho lavorato nella mia relativamente breve carriera, sembra davvero una ‘scelta’ quella che molti attori fanno di non lavorare con nessuna regista. Ma la ragione per cui tutto ciò accade è che ci sono solo pochissime star che possono vedersi finanziato un film con un certo budget. E allora come usano il loro potere, le storie che si mettono alle spalle… ha un impatto su ciò che finisce sullo schermo”.

Leonardo, come al solito, ha scelto di mantenere un profilo basso e di non scendere in campo per difendersi. Per il momento l’attore si trova in Sicilia e si gode il mare limpido e i paesaggi da favola di Favignana. Qui è approdato qualche giorno fa con il suo yacht, prima di partecipare sabato 3 agosto al Google Camp di Selinunte.

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