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August Blues, quando l’ansia non va in vacanza

di Rosanna Pasta

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August Blues, quando l’ansia non va in vacanza

| giovedì 15 Agosto 2019 - 19:37
August Blues, quando l’ansia non va in vacanza

Agosto è il mese delle ferie per eccellenza eppure spesso l’ansia non va in vacanza e ci accompagna anche nei momenti di relax. Si chiama August Blues ed è uno stato di malinconia e insoddisfazione. Ma possiamo fare qualcosa per liberarcene.

August Blues, quando l’ansia non va in vacanza

L’ansia è un nemico cronico di molte persone. Sono in tanti, infatti, a non riuscire a staccare dai problemi e dal lavoro neanche durante le vacanze. In realtà le ferie dovrebbero consentirci di rilassarci e superare le preoccupazioni quotidiane ma non sempre è così.

Se non riusciamo a ricaricarci come vorremmo, potrebbe essere colpa dell’August Blues. È la stessa sensazione malinconica che ci coglie la domenica sera, quando già ci sentiamo innervositi all’idea del lavoro del lunedì.

Come il Blue Monday

Come abbiamo appena detto, molte persone vivono le vacanze di agosto con disagio. L’estate sta per finire e il pensiero torna continuamente al rientro dalle ferie.

La stessa sensazione di insoddisfazione si prova generalmente la domenica sera, quando già si pensa al lunedì e al lavoro che ci aspetta. La nostra mente è già proiettata verso il duro lavoro che ci attende a settembre e questo causa malinconia e tristezza.

Tutto ciò ha un nome: si chiama August Blues ed è simile al più noto Blue Mondayil lunedì più triste dell’anno. In questo caso, ci si sente tristi e insoddisfatti per come stanno andando le vacanze (non ci siamo riposati abbastanza, non abbiamo fatto tutto il mare che avremmo voluto, ecc.).

Per porre rimedio a questo stato di ansia che ci perseguita, dovremmo cercare di assecondare al massimo le richieste del nostro fisico e del nostro animo. Il riposo è al centro di tutto, seguito dal tempo dedicato alle cose che amiamo ma che durante l’anno non riusciamo a fare a causa del lavoro.

Cerchiamo anche di non dare troppo peso a questi stati d’animo, ricordando a noi stessi che in fondo sono stati transitori. Diamoci tempo e godiamoci il tempo.

Le cause

Tante persone soffrono generalmente di stati ansiosi, che durante i mesi estivi diventano più pesanti. Le cause possono essere diverse.

In estate, con le ferie, cambiano gli schemi di comportamento abituali e questo influisce sul nostro animo. Inoltre si esce più spesso, si indossano abiti più leggeri che ci espongono maggiormente allo sguardo all’altrui, si organizzano vacanze e si fanno progetti che richiedono pianificazione e un budget extra.

L’insieme di questi elementi può aumentare il nostro stato di apprensione. Durante le vacanze dobbiamo adattarci ad una situazione nuova, con ritmi e punti di riferimento consueti che vengono a cadere, aumentando un certo senso di insicurezza.

Un altro elemento che contribuisce all’aumento dell’ansia è il sonno. Durante l’estate, infatti, c’è una maggiore quantità di luce durante le giornata. Inoltre i ritmi vacanzieri scardinano le nostre abitudini. A tutto ciò bisogna aggiungere l’influenza del caldo che spesso ci tormenta anche nelle ore notturne.

A risentirne è la qualità del nostro sonno. Di conseguenza ci sentiamo meno riposati, aumenta il nostro disagio e diventiamo più suscettibili.

Rimedi

Esistono comunque dei rimedi per non portare l’ansia dell’August Blues in vacanza con noi.

Se sappiamo di essere facile preda degli stati ansiosi, dobbiamo innanzi tutto valutare con un po’ di attenzione la scelta della nostra destinazione: una località troppo isolata o un viaggio molto avventuroso potrebbero non rivelarsi una buona scelta.

Se ormai siamo in ballo, non ci resta che tener duro: concentriamoci sui lati positivi della nostra vacanza e non concediamo alla mente di soffermarsi su quello che potrebbe andare storto. In fondo ci troviamo in luoghi che di certo abbiamo desiderato e sognato per molto tempo.

La compagnia giusta inoltre può favorire il nostro benessere. Facciamo appello con la memoria a momenti in cui ci siamo sentiti in ansia e alla fine abbiamo scoperto di avercela fatta: anche stavolta ce la caveremo egregiamente e alla fine ci sentiremo più forti.

Lasciarci coccolare dal sole è un altro rimedio efficace contro l’ansia. La luce solare e i raggi, infatti, sono veicolo di energia e di positività. Godiamoceli il più possibile: facciamo lunghe passeggiate nella natura, impariamo a respirare profondamente utilizzando il diaframma, facciamo sport e movimento per liberare endorfine, preziose amiche del buon umore.

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