Covid, superati i 10000 casi: verso un nuovo Dpcm

di Redazione

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Covid, superati i 10000 casi: verso un nuovo Dpcm

| sabato 17 Ottobre 2020 - 07:12
Covid, superati i 10000 casi: verso un nuovo Dpcm

 

Si sono superati i 10.000 nuovi casi di coronavirus in Italia. Lo rende noto il ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 55 decessi, che portano il totale a 36.427 dall’inizio dell’emergenza. Da ieri sono stati eseguiti 150.377 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 638, con un incremento di 52 unità. I ricoveri ordinari sono 6.178 (+382).

In particolare, sono 2.419 i nuovi casi positivi al coronavirus in Lombardia registrati nelle ultime 24 ore e 7 i morti. I tamponi effettuati, si comunica da Regione Lombardia, sono 30.587 e i nuovi positivi sono il 7,9% del totale giornaliero dei tamponi. Dei nuovi positivi 191 sono ‘debolmente positivi’ e 21 a seguito di test sierologico. In totale le vittime nella Regione dall’inizio della pandemia sono state 17.044. I ricoverati non in terapia intensiva sono 834, in aumento di 108 unità, mentre in terapia intensiva si trovano 71 persone, una in meno di ieri. I guariti e i dimessi sono 334 in più rispetto a ieri. In provincia Milano 1.319 i nuovi positivi, mentre 604 nella città di Milano. Secondo i dati di Regione Lombardia, i nuovi positivi a Bergamo sono 38, a Brescia 105, a Como 190, a Cremona 32, a Lecco 64, a Lodi 55, a Mantova 31, a Monza e Brianza 183, a Pavia 120, a Sondrio 16 e a Varese 158.

“Siamo tutti preoccupati per la seconda ondata, che sta stressando i sistemi sanitari e i tessuti sociali”. Sono le parole del premier Giuseppe Conte al Festival di Limes. “Siamo anche stanchi, i nostri cittadini sono stanchi, vengono da una prova durissima, per questo non entriamo nel pieno rispetto delle regole elementari, la formula più importante per affrontare nuova ondata” ed “evitare il lockdown”. “Non dico che è meno pericolosa la seconda ondata, dobbiamo affrontarla con una strategia diversa, nuova, che non prevede più il lockdown, più mirata, rispettando le regole del distanziamento e auto proteggendosi”.

Grazie al “grande lavoro di Speranza con i ministri di Francia, Germania e Olanda e alla Commissione europea, l’Europa è in condizione di potersi garantire varie centinaia milioni di vaccini”. Il premier ha parlato di “2-300 milioni di vaccini con l’opzione di raddoppiarli. “Saremo in grado di inondare i nostri sistemi di vaccini anche per metterli a disposizione dei Paesi più fragili” conclude.

Verso un nuovo Dpcm

Una chiusura dei locali (ristoranti, bar, pub) tra le 22 e le 23, da modulare con la ‘stretta’ maggiore nei weekend, potrebbe essere una delle misure contenute in un nuovo Dpcm con regole anti Covid ancora più stringenti. A discuterne è il premier Giuseppe Conte nella lunga riunione di maggioranza convocata a palazzo Chigi con il doppio ordine del giorno: manovra e Covid.

L’ipotesi resta quella di approfondire bene le nuove misure, con un nuovo Dpcm da emanare a breve. Nel governo le sensibilità sulle nuove disposizioni sarebbero diverse.  Se ne dovrebbe discutere anche nel coordinamento tra governo (con i ministri Boccia e Speranza), Protezione Civile, Regioni e il commissario Arcuri.

Tra le nuove disposizioni potrebbe esserci una ulteriore stretta sugli sport dilettantistici da contatto e su alcune attività fisiche (nel mirino potrebbero finire le palestre); parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza; cinema e teatri; sale gioco e Bingo. Per lo smart-working appare probabile una decisa implementazione, fino a quota 70%. Le scuole dovrebbero restare fuori da queste nuove restrizioni, anche se dal Cts sarebbero arrivate indicazioni per disporre ‘dad’ modulata, così come per orari scaglionati. Le disposizioni potrebbero essere più restrittive per le regioni a rischio maggiore. Fuori discussione un nuovo lockdown, esplicitamente escluso dal premier Conte.

 

 

 

 

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