L'accusa mossa agli indagati è di "turbata libertà degli incanti" in concorso NOMI
In carcere assieme agli esponenti politici è finito anche l'ingegnere di Desulo Salvatore Pinna, già coinvolto nella prima parte dell'inchiesta
Oltre 50 le perquisizioni effettuate in Lazio, Sicilia, Calabria, Puglia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Veneto, Molise e Campania
I coinvolti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di aver promosso e organizzato, in forma associata, un sistema di aggiudicazione di appalti pubblici per l'assegnazione di servizi di assistenza socio-sanitari
L’inchiesta riguarda una serie di appalti truccati indetti dall’Azienda Sanitaria S. Anna e S. Sebastiano di Caserta e aggiudicati a imprese del clan camorristico con l'appoggio di politici e amministratori
L'inchiesta deriva da un'operazione antimafia che portò all'arresto di cinque persone e ad un avviso di garanzia per l'ex sindaco di Misilmeri, Piero D'Alì
l'ex dg di Ilspa lo scorso 20 marzo finì in carcere per una vicenda di presunti appalti truccati, tra cui anche quelli di assistenza legale e tecnica-amministrativa per lavori legati ad Expo
I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio