Terremoto alle pendici dell’Etna: nessun danno. La Provincia chiede lo stato di calamità per la cenere

di Redazione

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Terremoto alle pendici dell’Etna: nessun danno. La Provincia chiede lo stato di calamità per la cenere

| lunedì 18 Marzo 2013 - 11:59

Etna-1

CATANIA, 18 MARZO 2013 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata alle ore 12:00 alle pendici dell’Etna, tra Adrano, Biancavilla e Bronte.

 

L’evento, registrato dalla Rete sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato localizzato ad una profondità di poco più di 20 chilometri.

 

Non si registrano danni a cose o persone.

 

Intanto, il commissario straordinario della Provincia di Catania, Antonella Liotta, ha inviato una nota al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, per chiedere il “riconoscimento dello stato di calamità naturale, per fare fronte ai disagi provocati dall’emissione di cenere e lapilli dall’Etna”. Pulviscolo lavico e materiale di più grosse dimensioni sono caduti sabato scorso in diversi centri abitati pedemontani durante l’ultima fase di attività stromboliana del vulcano.

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