Il presidente nazionale di Confindustria a Palermo. “Serve liquidità da utilizzare per gli investimenti”

di Redazione

» Politica » Il presidente nazionale di Confindustria a Palermo. “Serve liquidità da utilizzare per gli investimenti”

Il presidente nazionale di Confindustria a Palermo. “Serve liquidità da utilizzare per gli investimenti”

| venerdì 22 Marzo 2013 - 11:24

squinzi-giorgio

PALERMO, 22 MARZO 2013 – Il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi (nella foto) affronta da Palermo la situazione economico – politica, soffermandosi anche sulla situazione siciliana.

 

“Non conosco nello specifico i provvedimenti del Governo Crocetta – ha detto Squinzi – ma certamente bisogna razionalizzare la spesa pubblica. Se attraverso la spending review si riescono a liberare dei fondi è chiaro che verranno utilizzati per gli investimenti. Bisogna creare la liquidità necessaria“.

 

Squinzi si dice soddisfatto per l’attenzione nazionale che è stata data al tema dei debiti della Pubblica Amministrazione. “Finalmente il problema è stato messo al centro dell’attenzione, anche del Consiglio dei Ministri: è un problema che un Paese civile come l’Italia non può tollerare”.

 

“Mi auguro una proroga del mandato del Presidente della Repubblica Napolitano, gliel’ho anche chiesto personalmente, ma lui ha declinato. Però credo che in questo momento sarebbe fondamentale avere una guida sicura per il nostro paese come quella che stiamo avendo”.

 

“Non credo che sia il mio compito esprimermi sul prossimo Governo, da Presidente di Confindustria e da cittadino posso esprimere l’augurio che sia un governo che possa governare con stabilità. Un Governo di uomini di buona volontà, che abbiano a cuore l’interesse del Paese“. 

 

“In questo momento – ha aggiunto – la priorità assoluta sono i problemi dell’economia reale, non è pensando di riandare a rivotare tra 6 mesi che noi saremo a riparo dalla speculazione internazionale. Noi dobbiamo immediatamente prendere dei provvedimenti precisi per permettere all’economia di svoltare”.

 

“Cipro e’ un Paese decisamente diverso dall’Italia, ma noi dobbiamo dire con chiarezza che non si può pensare ad un prelievo forzoso dai conti correnti, questo è assolutamente escluso. Credo che sulla nostra posizione ci siano tutte le componenti del mondo finanziario e produttivo, ho visto che anche il Presidente dell’Abi ha preso la stessa posizione”.

 

“Come Confindustria abbiamo predisposto un documento per far crescere l’Italia, una terapia d’urto per i primi 100 giorni del nuovo Governo, che porterebbe alla fine dei cinque anni di legislatura, ovviamente se ci arriva, una crescita che può arrivare al 3% e che ridurrebbe il debito della nostra amministrazione, ma soprattutto porterebbe alla creazione di 1,8 milioni di posti di lavoro”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820