Un tavolo permanente tra Regione e Almaviva che conduca alla risoluzione della vertenza per cui rischiano di perdere il posto di lavoro più di quattro mila dipendenti. “Abbiamo parlato a lungo e abbiamo affrontato differenti temi – ha raccontato l’assessore alle Attività produttive, Linda Vancheri, al termine dell’incontro con l’amministratore delegato dell’azienda, Andrea Antonelli – per trovare nuove intese che ci permettano di superare l’emergenza”.

Tre i temi principali che sono stati affrontati al tavolo di Palazzo d’Orleans, a cui hanno partecipato, oltre a Vancheri e Antonelli, anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l’assessore al Lavoro, Ester Bonafede: l’immobile per una sede unica dei due call center palermitani (ex Alicos di via Cordova ed ex Cosmed di via Marcellini), una strategia d’impresa coordinata e altri eventuali strumenti, anche legislativi, da mettere in campo per sostenere l’occupazione.

L’edificio su cui si sta concentrando ancora l’interesse di Regione e Almaviva è quello di via Ugo La Malfa, l’ex sede del call center Telecom, confiscato per mafia alla Immobiliare Strasburgo. Il problema, confermato anche dall’assessore, e data per certa la disponibilità del bene, è quello di reperire i finanziamenti per la ristrutturazione dell’immobile e la predisposizione, oltre che per i primi due anni anticipati d’affitto, così come richiesto dall’azienda.

“Abbiamo fissato il prossimo incontro intorno alla metà di gennaio – ha concluso Vancheri -e per allora credo che sarà già attiva anche l’unità di crisi per l’occupazione coordinata dall’assessorato alle Attività produttive e al Lavoro”.