Carcere duro per il boss Calogero Mignacca, elemento di spicco della famiglia mafiosa di Tortorici, in provincia di Messina. Il regime è stato disposto dal ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri.

È stata così accolta la richiesta della Dda di Messina presentata dopo l’arresto di Mignacca, avvenuto lo scorso 11 novembre in un casolare di Lentini, dopo una lunga latitanza. Durante le fasi del blitz, il fratello Vincenzino, che si trovava in una stanza accanto, si era tolto la vita con un colpo di pistola. I due fratelli erano inseriti nell’elenco dei ricercati più pericolosi.

(nella foto i fratelli Calogero e Vincenzo Mignacca)