Le pagelle di Juventus – Pescara. Khedira c’è sempre, Higuain sfortunato. Caprari ci prova

di Redazione

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Le pagelle di Juventus – Pescara. Khedira c’è sempre, Higuain sfortunato. Caprari ci prova

| sabato 19 Novembre 2016 - 22:36
Le pagelle di Juventus – Pescara. Khedira c’è sempre, Higuain sfortunato. Caprari ci prova

Ecco le pagelle di Juventus – Pescara (clicca qui per leggere la cronaca), anticipo della 13esima giornata di Serie A.

JUVENTUS (3-5-2): Neto 6 ; Rugani 6, Bonucci 6, Evra 6; Lichtsteiner s.v. (dal 25′ p.t. Cuadrado 7), Khedira 8 (dal 26′ s.t. Sturaro 6), Hernanes 7, Asamoah 6,5, Alex Sandro 6,5; Mandzukic 7,5 (dal 39′ s.t. Kean s.v.), Higuain 5,5. All.: Allegri.

I MIGLIORI DELLA JUVENTUS:

Khedira: Ha il merito di sbloccare una partita che il Pescara aveva iniziato con l’atteggiamento giusto, poi la sua rete cambia l’inerzia del match. Sempre pronto al raddoppio e alla rincorsa per aiutare il compagno, ormai si butta dentro una volta si e l’altra pure: ed è così che è arrivata la sua terza rete stagionale.

Mandzukic: Non smette mai di lottare per aiutare i propri compagni. Non si risparmia, ma nonostante il notevole dispendio di energie riesce anche ad essere decisivo in zona d’attacco, prima con l’assist per il gol di Khedira, poi con la firma personale sul raddoppio juventino.

Cuadrado: Il mal di pancia di Lichtsteiner è provvidenziale: da quando il colombiano entra al suo posto la manovra juventina è più fluida e i giocatori di Allegri riescono a trovare maggiormente le fasce. Proprio da una sua iniziativa sulla destra nasce il gol di Khedira.

Hernanes: Gioca bene, ma a quanto pare la sua prestazione non soddisfa i tifosi bianconeri, che lo fischiano a più riprese. Poi però il pubblico di fede juventina non può che applaudirlo per il gran destro da fuori con il quale il brasiliano firma il tris per la squadra di Allegri.

I PEGGIORI DELLA JUVENTUS:

Higuain: Prova ad iscriversi anche lui alla festa del gol, ma non ci riesce. Per lui stasera la porta sembra stregata, e infatti prende anche un palo clamoroso. Ma cattiveria e spirito di sacrificio non gli mancano mai.

PESCARA (3-5-2): Bizzarri 5,5; Zuparic 5,5, Campagnaro 6 (dal 1′ s.t. Vitturini), Biraghi 5,5; Zampano 5,5, Cristante 6,5 (dal 31′ s.t. Bruno s.v.), Brugman 5,5, Memushaj 5,5, Crescenzi 4,5; Caprari 6, Pettinari 5,5 (dal 20′ s.t. Pepe 5,5). All.: Oddo.

I MIGLIORI DEL PESCARA:

Caprari: Uno dei pochi a fare qualcosa in fase offensiva. Si mette in evidenza con un tiro al volo che esce di pochissimo e con un paio di contropiede interessanti ma che purtroppo per lui non hanno seguito.

Cristante: A parte l’ingenuità che per poco fa segnare Higuain, sbaglia poco o niente a centrocampo, dando ordine al reparto e guidando bene il pressing abruzzese… questo almeno prima del tracollo degli uomini di Oddo, poi, inevitabilmente, finisce per affondare anche lui con tutta la barca.

I PEGGIORI DEL PESCARA:

Crescenzi: In totale balìa di Cuadrado, contro cui perde sempre il duello sulla fascia. Tanti, troppi errori per lui, sembra quasi non sapere cosa fare in campo.

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