Una cosca mafiosa di matrice stiddara "ha pesantemente inquinato diversi settori economici attraverso la commercializzazione di crediti d’imposta fittizi per decine di milioni di euro"
Gli investigatori hanno scoperto che l'organizzazione ha truffato 1.329 persone in 97 province italiane
Di Maio: "Non abbandoniamo i lavoratori che sono le vittime di questa storia"
Il provvedimento cautelare eseguito dalla Guardia di Finanza ha colpito i vertici del clan e due insospettabili prestanome. Sigilli a beni mobili e immobili, fra i quali abitazioni lussuosamente rifinite
Appena bloccato l'anziano non ha dato subito le sue reali generalità. Quando ha capito che sarebbe stato trasferito in caserma e fotosegnalato, ha ammesso di essere il latitante
Avrebbe emesso fatture false che venivano utilizzate per lavori su beni privati. Sequestrato oltre un milione di euro
Nelle indagini è stato individuato un vasto patrimonio costituito in maniera illecita, formalmente intestato ai prestanome ma in realtà, secondo gli investigatori, gestito direttamente da soggetti contigui al clan
L’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, sviluppata dal 2011 al 2013, ha consentito di far emergere l’esistenza di un’associazione per delinquere, attiva nelle province di Napoli e Caserta con ramificazioni in Abruzzo, Lazio e Lombardia
I provvedimenti, eseguiti in Umbria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Lombardia, Abruzzo, Marche, Basilicata, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, sono stati emessi al termine di un'indagine che dal 2011 ha visto impegnati i carabinieri del Nas di Perugia coordinati dalla Procura umbra
La Guardia di finanza di Venezia, con l'operazione denominata "Laguna reset", ha sgominato una organizzazione che commerciava vongole pescate abusivamente. In manette sono finite 24 persone in tutta Italia
Non solo opere costruite senza alcuna autorizzazione ma anche rifiuti ed eternit: l'intervento della Polizia municipale nei quartieri di Cruillas e di San Filippo Neri
I cosiddetti botti di capodanno non hanno fatto vittime quest'anno, non succedeva dal 2010. Ma rimane ancora alto il numero dei feriti che è di poco superiore a 350