A Palermo la crisi colpisce duro in città dove l’aumento dei furti delle forniture domestica, acqua e luce, è in costante aumento. Una vera e propria esclation quella che a visto aumentare anche i furti di energia elettrica ed acqua. La Procura della Repubblica di Palermo ha esposto i dati relativi all’aumento dei reati nel capoluogo siciliano.
Dal primo gennaio 2012 al 20 novembre 2013 i fascicoli aperti per reai contro noti sono stati 6.359, mentre quelli contro ignoti arrivano a 1767. Nella maggior parte dei casi si parla di reati in carico alla magistratura ordinaria, ma considerato il numero così elevato di procedure è stato rinforzato il gruppo di furti-servizi-domestici.
Il gruppo speciale, coordinato da pochi giorni dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia, è stato costituito nel 2012 e si avvale di un cancelliere e quattro esponenti delle forze dell’ordine. Anche se il procuratore aggiunto chiederà un aumento dell’organico con l’applicazione di almeno un sostituto.
“I furti sono numerosi – spiega Scalia -e riguardano l’intera città e la sua provincia ad esclusione dei comuni ricadenti sotto la procura di Termini Imerese”.Un aumento molto alto dei furti di energia che ha messo all’erta anche l’Enel, l’azienda si è dotata di una squadra di verificatori che collaborerà con la Procura per mantenere attiva la sorveglianza sui consumi.