Gabrielle Carteris, la Andrea di “Beverly Hills 90210”, accusata di truffa

di Redazione

» Gossip » Gabrielle Carteris, la Andrea di “Beverly Hills 90210”, accusata di truffa

Gabrielle Carteris, la Andrea di “Beverly Hills 90210”, accusata di truffa

| giovedì 01 Agosto 2019 - 20:32
Gabrielle Carteris, la Andrea di “Beverly Hills 90210”, accusata di truffa

Gabrielle Carteris, la Andrea di “Beverly Hills 90210” è finita nei guai per un’accusa di truffa. A pochi giorni dal ritorno sul piccolo schermo dei protagonisti della serie tv più amata degli anni Novanta, per l’attrice arriva una stangata. Mentre cresce l’attesa per il 7 agosto, giorno della messa in onda del reboot, per Gabrielle il periodo diventa spiacevole.

Secondo quanto riporta Variety, sembra che l’attrice, presidente del sindacato SAG-AFTRA, abbia violato le regole sindacali nella campagna per la sua rielezione. Per tanto il sindacato degli attori la accusa di truffa e illecito, con una causa in arrivo che potrebbe costarle molto.

Gabrielle Carteris accusata di truffa

Andrea Zuckerman era il personaggio più serio, responsabile e intellettualmente attivo tra quelli ritratti nella celeberrima serie Beverly Hills 90210. Non stupisce poi così tanto che la sua interprete abbia deciso di lanciarsi in politica per proteggere gli interessi dei suoi colleghi.

Dal 2016, infatti, Gabrielle Carteris è presidente dello Screen Actors Guild, il sindacato che rappresenta più di 160mila attori di cinema e tv. Proprio in questi giorni si sta tenendo la campagna per l’elezione del nuovo presidente e la corsa dell’attrice potrebbe concludersi sotto i colpi dell’avvocato Robert Allen, che ha chiesto il suo ritiro per evitare una causa federale.

Le accuse

Nell’ultimo periodo, infatti, sono cominciate fortissime tensioni all’interno della Guild, dal momento che un gruppo anonimo di attori ha denunciato Gabrielle Carteris con l’accusa di truffa.

Variety ha pubblicato una lettera inviata dallo stesso avvocato in cui si rivela che la Carteris ha usato informazioni confidenziali per rendersi protagonista dell’accordo sindacale siglato con Netflix. Non solo. Il legale l’accusa anche di aver usato fondi del sindacato per promuovere la sua candidatura. Per questo Allen minaccia un’ingiunzione e un risarcimento danni se l’attrice non ritirerà la sua candidatura entro dieci giorni.

Gabrielle Carteris si dichiara innocente

Gabrielle Carteris si è subito dichiarata innocente e ha fatto sapere tramite i suoi legali che le accuse nei suoi confronti sono infondate.

“Ci risiamo – dice -. Ogni volta che c’è un’elezione possiamo contare sul Membership First (la fazione a lei avversa) associati che presentano accuse infondate mandando in fumo le quote associative dei nostri membri. Questo è solo un altro cinico stratagemma che non arriverà a nulla e possiamo aggiungerlo alla lista di oltre un milione di dollari che il sindacato ha già speso per gestire le sue ridicole acrobazie”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820