Tartarughe marine sentinelle del Mediterraneo: l’IZS Sicilia guida il progetto TARTA-NET tra Italia, Tunisia e Marocco

di Redazione

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Tartarughe marine sentinelle del Mediterraneo: l’IZS Sicilia guida il progetto TARTA-NET tra Italia, Tunisia e Marocco

| giovedì 05 Marzo 2026 - 10:21

L’IZS Sicilia, da luglio 2025, è alla guida di “TARTA-NET”, un importantissimo progetto internazionale finanziato dalla WOAH (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale).

L’obiettivo del progetto è migliorare i Centri di recupero tartarughe marine nel Nord Africa per proteggere la fauna selvatica e studiare i geni di resistenza agli antibiotici (AMR) ad esse connessi. Le tartarughe sono sentinelle fondamentali per conoscere la salute del nostro mare.

Gruppo di lavoro Tunisia

Gruppo di lavoro Tunisia

In collaborazione con l’IZS delle Venezie, partner italiano, e con l’Institut National des Sciences et Technologies de la Mer in Tunisia, e l’Institut National de Recherche Halieutique e l’Università Abdelmalek Essaadi in Marocco, promuoviamo l’approccio “One Health” che vede strettamente connesse tra loro la salute degli animali selvatici, dell’ambiente e dell’uomo.

Nei giorni scorsi si sono tenute importanti attività di formazione nelle città di Monastir (Tunisia) e di Tangeri (Marocco), dedicate alla tutela delle tartarughe marine. Gli eventi, coordinati dall’IZS Sicilia, hanno rappresentato un momento fondamentale di cooperazione scientifica tra Italia, Marocco e Tunisia ed i Paesi coinvolti nel progetto TARTA-NET, focalizzandosi su alcuni dei pilastri essenziali per la salvaguardia della specie:

  • Monitoraggio dei nidi di tartaruga marina
  • Campionamento e analisi microbiologiche su campioni di uova di tartaruga marina
  • Buone prassi per il management dei centri di recupero tartarughe marine
Gruppo di lavoro Marocco

Gruppo di lavoro Marocco

La delegazione dell’IZS Sicilia (Dott.sse Paola Galluzzo, Rosaria Disclafani e Daniela Lo Monaco) ha condiviso con i ricercatori africani l’esperienza siciliana del C.Re.Ta.M. (Centro di Referenza Regionale per il monitoraggio e la cura delle Tartarughe Marine diretto da anni dal Dott. Salvatore Dara), illustrando le buone pratiche di intervento e le attività di campo.

Collaborare con la Tunisia e il Marocco ci permette di costruire una rete di monitoraggio capillare e standardizzata.

Il progetto TARTANET è un passo importante verso l’approccio One Health che il nostro Istituto sostiene con forza“, dichiarano insieme il Direttore Generale dell’IZS Sicilia, Prof.ssa Francesca Di Gaudio e il Direttore Sanitario, Dott. Roberto Andrea Balbo – che aggiungono – Essere l’Ente che guida, insieme all’IZSVe, un progetto di questa portata, supportato dalla WOAH, ci rende orgogliosi e conferma che l’IZS Sicilia è presente nello scenario della ricerca, della cooperazione internazionale e della protezione della salute degli animali, dell’ambiente e dell’uomo”.

Un sentito ringraziamento va all’Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM), all’Institut National de Recherche Halieutique (INRH) e all’Università di Tétouan per la grande ospitalità mostrata e a tutto il team di ricerca, per il prezioso contributo scientifico che rende TARTA-NET un punto di riferimento nel Mediterraneo.

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