Stessi diritti per uomini e donne? Non in Italia | Per il gentil sesso stipendi più bassi

di Redazione

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Stessi diritti per uomini e donne? Non in Italia | Per il gentil sesso stipendi più bassi

| martedì 28 Ottobre 2014 - 10:06

La parità tra uomo e donna resta ancora un miraggio per l’Italia. Il Bel Paese è al 69esimo posto (su 142) nel ‘Global Gender Gap Report 2014‘, giunto alla nona edizione.

Prima del Bel Paese, che però guadagna due posizioni rispetto allo scorso anno, anche Thailandia, Estonia, Zimbabwe, Israele, Cile e perfino il Bangladesh.

Nel rapporto sono stati analizzati quattro settori fondamentali: economico, politico, istruzione e salute per capire se i Paesi stanno distribuendo le proprie risorse e opportunità equamente tra uomini e donne.

Per quanto riguarda la partecipazione delle donne nel campo economico, l’Italia nel 2014 precipita al 114esimo posto dal 97esimo dell’anno scorso, mentre occupa la posizione numero 88 sulla partecipazione delle donne nel mondo del lavoro e addirittura la 129esima posizione per parità salariale per lavori simili tra Paesi e Paesi. Posizione migliore per la rappresentanza delle donne italiane in politica con un 37esimo posto in classifica, mentre la differenza nel livello di scolarizzazione tra uomini e donne pone il Paese al 62esimo posto. Infine sulle aspettative di vita in buona salute tra i due generi l’Italia è all’83esimo posto sui 142 analizzati.

La classifica generale sulla parità dei generi è guidata dai Paesi del nord Europa, con Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia e Danimarca nelle prime cinque posizioni. Tra i principali paesi europei, invece, la Germania guadagna due posizioni raggiungendo il 12esimo posto, la Francia balza al 16esimo posto dal 45esimo, grazie soprattutto a un cospicuo aumento del numero delle donne francesi in politica, mentre la Gran Bretagna cede otto posizioni retrocedendo al 26esimo posto.

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