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Palermo-Montecarlo a Extra 1 (Circolo Vela Sicilia) | La prestigiosa regata decisa al “fotofinish”

di Redazione

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Palermo-Montecarlo a Extra 1 (Circolo Vela Sicilia) | La prestigiosa regata decisa al “fotofinish”

| martedì 25 Agosto 2015 - 17:45
Palermo-Montecarlo a Extra 1 (Circolo Vela Sicilia) | La prestigiosa regata decisa al “fotofinish”

Extra 1, l’X41 armato dal Circolo della Vela Sicilia di Mondello, ha vinto la 11esima edizione della Palermo Montecarlo di vela d’altura dopo la compensazione dei tempi.

Un prestigioso successo per il circolo velico presieduto da Agostino Randazzo, organizzatore della manifestazione, che si è concretizzato nel primo pomeriggio di martedì.

Lo scafo è arrivato ottavo nella classifica assoluta (ha tagliato il traguardo alle 11.40) ma con la compensazione dei tempi si è portata in testa alla classifica.

Esulta l’armatore Massimo Barranco che è stato uno dei protagonisti dell’impresa insieme allo skipper Piero Maiolino e al navigatore Matteo Ivaldi. “Una grande vittoria di squadra, l’esperienza da un lato e l’entusiasmo dei ragazzi a bordo ha prodotto un mix vincente”.

In tempo reale la regata era stata vinta da Esimit Europa 2 che ha stabilito il nuovo record assoluto della gara. Al secondo posto assoluto il TP 52 di Michele Galli con Francesco De Angelis al timone, terzo assoluto SFS di Lionel Pean.

Nella notte, intanto, una lunga notte di arrivi che ha visto protagonisti 16 yacht. È stato anche battuto il primato del distacco minimo: a mezzanotte e 52 minuti è arrivato Phosphorus, il Rodman inglese del Royal Ocean Racing Club dell’armatore Mark Emerson, quindi alle 00:55 e 8 secondi ha tagliato Noisy Oyster, il J122 francese dello Yacht Club Porquerolles con Olivier Parchet, seguito solo 42 secondi dopo da Mowgli, il Class 40 italiano del Centro Italiano Vela d’Altura di Marco Nannini, con a bordo Tommaso Stella.

Alle 2 altri arrivi in massa. Andromeda, l’Elan 400 del ligure Michele Manzoni (Varazze Club Nautico), ha tagliato il traguardo alle 2:17. Alle 02:21 l’atteso Bluone, First 36.7 di Leonardo Servi (YC Punta Ala) in corsa per il titolo italiano di vela offshore; alle 00:29 e 10 secondi Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi (YC Gaeta), una delle barche più piccole in gara (9 metri e mezzo), seguita 37 secondi dopo (nuovo distacco minimo all’arrivo nella storia della regata), da Wireless, Comet 45 della Società Canottieri Palermo, skipper Giovanni Trevisano.

A seguire alle 02:45 è arrivato Quattrogatti Making Waves, Comet 45 del toscano Andrea Casini (CNV Argentario); alle 03:22 Prospettica, Comet 41 che correva la Palermo-Montecarlo per 2 con la coppia Giacomo Gonzi e Marzio Dotti; Alle 03:26 Pegasus, Akilaria 950 con la coppia Pietro Boerio e Ruggero Bellucci.  

Stripptease, il Tripp 40 di Riccardo Maria Serranò per la LNI di Civitavecchia, è arrivato alle 3:28; alle 03:42 Duffy, il Dufour 36 di Enrico Calvi; alle 03:48 Twinl, il Sun Fast 3600 del francese Frank Loubaresse e alle 03:55 Ummagumma, Open 950 del napoletano Vincenzo Siviero. Infine alle 04:21 è stata la volta di Donnarosa 2.0, l’Oceanis 55 molto “crocieristico” del palermitano Fabrizio Mineo, in coppia con il navigatore Pietro D’Alì.

In giornata sono poi giunti a Montecarlo anche Cuor di Leone, il Jeanneau del romano Isidoro Santececca (CV Fiumicino), Bora First, con a bordo la coppia lombarda Piercarlo Antonelli e Antonio Buonpane (YC Domaso), Alakaluf, First 40.7 di Michele Alfano, e Joshua II di Salvo Cradonna LNI di Palermo), la barca con l’insegna di Addiopizzo.

 

 

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