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Di Maio: “Evitiamo l’infrazione e manteniamo le promesse”

di Redazione

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Di Maio: “Evitiamo l’infrazione e manteniamo le promesse”

| mercoledì 05 Dicembre 2018 - 11:16
Di Maio: “Evitiamo l’infrazione e manteniamo le promesse”

“Adesso portiamo a casa la manovra evitando la procedura di infrazione e mantenendo le promesse”, ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, intervenuto nell’ambito dei Forum dell’Ansa, in diretta dalla sede dell’Agenzia. Di Maio è fiducioso sulle mosse del governo M5s-Lega, che ha presentato “una nuova ricetta economica in controtendenza con il passato dell’Italia con il presente degli altri paesi europei. Questo crea attriti e discussioni”.

Il vicepremier punta sul lavoro di squadra della coalizione al governo e mette il premier Conte al primo posto. “Il 4 marzo – dice Di Maio – abbiamo vinto elezioni poi ci sono voluti 100 giorni per formare il governo, in 6 mesi abbiamo portato a casa risultati con un gioco di squadra e con Conte come punta avanzata“. 

Di Maio: “Evitiamo l’infrazione e manteniamo le promesse”

Il vicepremier pentastellato è intervenuto in merito alla notizia emersa negli ultimi giorni sulle assunzioni in nero nell’azienda del padre. “Credo sia giustissimo fare le pulci anche ai familiari del vicepremier – ha detto Di Maio – non solo a lui, controllare fino all’ultimo dettaglio della famiglia. Però parliamo di un fatto di dieci anni fa: va bene che venga fuori la notizia, ho conosciuto cose di mio padre che non conoscevo e mi aiuterà nel rapporto con lui. La ditta di famiglia l’ho chiusa perché da un anno già non lavorava, l’abbiamo messa in liquidazione per questo”.

Sui punti caldi della Manovra, Di Maio non ha dubbi: taglio alle pensioni d’oro, superamento della legge Fornero con quota 100 e reddito di cittadinanza si faranno. “In Senato nella seconda lettura della legge bilancio che sarà intorno al 16-18 dicembre, verrà inserita lanorma sulle pensioni d’oro quindi il taglio entra al Senato”. “Penso di essere ancora contento dei risultati di quella sera – ha detto Di Maio all’Ansa – quota 100 per superare la Fornero, reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, che partirà a febbraio. A fine marzo partirà il reddito, con sgravio contributivo pari al reddito e quota 100 che partirà tra febbraio e marzo. Per quello abbiamo gioito e lo farei ancora, quelle misure sono ancora nella legge di bilancio”.

 Alitalia, Di Maio: “Il prestito ponte va rinviato”.

“Su Alitalia – assicura Di Maio – in questo momento c’è una proposta vincolante di Ferrovie che presuppone tre mesi di ‘due diligence’ e l’analisi dei dati per un piano industriale assieme a un partner. Il prestito ponte va rinviato per consentire a Fs di scrivere il piano industriale entro il 31 gennaio. La restituzione del prestito dovrebbe essere fissata tra maggio e giugno, ma se l’Antitrust fa prima con il suo parere possiamo anticipare. Abbiamo disponibilità anche inattese da varie parti del mondo – ha aggiunto Di Maio -, possiamo fare una Newco anche a due miliardi, senza stare sempre sulla soglia di galleggiamento come ha sempre fatto Alitalia”.

Rete, Di Maio: “Sarà Tim a decidere per sè”

“Quello che abbiamo fatto – ha detto Di Maio all’Ansa – getterà le basi per avere un player unico per la connettività e la rete. Abbiamo sempre parlato di strategicità della rete e che come governo rispetteremo quello che abbiamo detto, ma sarà Tim a decidere cosa fare con la sua rete e quindi con la questione della rete unica da creare. Nell’epoca delle autostrade digitali come quelle materiali, lo Stato deve essere protagonista, se si può aver un player unico per tutti i cittadini siamo ancora più contenti, ma deciderà Tim”. 

Genitori, Di Maio: “Nuove regole per i congedi”

Maggiori agevolazioni per i genitori dal bonus per il nido al congedo di paternità. “Opzione Donna – prosegue Di Maio – è nel pacchetto pensioni e ieri sera il congedo di paternità obbligatorio è passato da 4 a 5″ giorni. “Potremo migliorare la qualità della vita degli italiani e specie delle parte più debole con questo pacchetto welfare. Riusciremo a finanziare le misure perché potrebbero servire meno soldi di quelli stanziati quando abbiamo scritto la manovra – ha aggiunto il vicepremier intervistato al Forum Ansa -. La trattativa la porterà avanti il premier, ma nella legge di bilancio tutte le misure sono in un pacchetto che si porterà a casa. Si può trattare con l’Europa, ma senza tradire le promesse agli italiani. Le platee delle misure non cambieranno”.

Auto, Di Maio: “Incentivi per chi non inquina”

Il vicepremier del M5S torna sulla questione inquinamento da emissioni delle automobili e promette incentivi per chi punta sulle auto elettriche. “In legge di bilancio – ha detto ancora Di Maio – abbiamo introdotto un bonus malus sulle auto che permette di pagare meno tasse e avere meno aggravi in base a quanto fa di emissioni la macchina. Le auto elettriche costeranno di meno e finalmente le portiamo sul mercato, dove finora hanno avuto una quota irrisoria. Ci saranno fino a 6 mila euro di incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica“. 

 

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