Per continuare a beneficiare di finanziamenti bancari, i due uomini, ai domiciliari, avrebbero distratto le poste attive della società mandata in fallimento a beneficio di altre due aziende
Il provvedimento segue le indagini nei confronti di una azienda trevigiana, dichiarata fallita nel 2014 e operante da oltre vent'anni nel settore della fabbricazione di infissi metallici
Si indaga sulla liquidazione da un milione e 200 mila euro che fu concessa dall'ultimo consiglio di amministrazione all'allora direttore generale Luca Bronchi. Sotto inchiesta l'intero CdA
I reati sarebbero stati commessi nella qualità di amministratori e sindaci di una società immobiliare. Sono in corso anche perquisizioni nei confronti degli indagati
I tre avrebbero distratto rilevante patrimonio societario per 19 milioni di euro e occultato le contabilità societarie in danno del ceto creditorio esposto per oltre 49 milioni di euro
Le persone finite in manette sono accusate di aver reimpiegato beni e titoli bancari provenienti da bancarotta fraudolenta e documentale
Militari della Guardia di finanza hanno anche denunciato per concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale altri due amministratori della società "Agenzia ippica del centro"
Un epilogo atteso da tempo e che fa il paio con l'azzeramento dei vertici della Guardia di finanza per la presunta inerzia nelle indagini sui conti del club ducale
I titolari, due imprenditori catanesi, sono accusati di aver fatto fallire la loro società, dopo aver accumulato 12 milioni di euro di passivo
Nel mirino delle Fiamme Gialle un imprenditore pavese già arrestato dai militari nel dicembre 2013 per bancarotta fraudolenta. L'uomo è amministratore di una società del capoluogo operante nel settore della produzione di materiali plastici
Il gip del Tribunale di Palmi ha emesso un decreto di sequestro preventivo di beni immobili per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro
L'inchiesta è partita nel 2012, quando al termine di un'ispezione antiriciclaggio erano state sequestrate oltre 3800 polizze fideiussorie. Alcune erano state emesse addirittura a garanzia di vari enti pubblici, tra cui la presidenza del Consiglio dei ministri
Tra i reati contestati nell'indagine, coordinata dalla procura di Roma, anche la bancarotta fraudolenta e il riciclaggio. L'organizzazione era specializzata nella sistematica evasione della riscossione di debiti tributari
Una persona è finita in carcere, sette ai domiciliari e sei sono state sospese dall'esercizio della professione di commercialista