Per continuare a beneficiare di finanziamenti bancari, i due uomini, ai domiciliari, avrebbero distratto le poste attive della società mandata in fallimento a beneficio di altre due aziende
Il provvedimento segue le indagini nei confronti di una azienda trevigiana, dichiarata fallita nel 2014 e operante da oltre vent'anni nel settore della fabbricazione di infissi metallici
Si indaga sulla liquidazione da un milione e 200 mila euro che fu concessa dall'ultimo consiglio di amministrazione all'allora direttore generale Luca Bronchi. Sotto inchiesta l'intero CdA
I reati sarebbero stati commessi nella qualità di amministratori e sindaci di una società immobiliare. Sono in corso anche perquisizioni nei confronti degli indagati
I tre avrebbero distratto rilevante patrimonio societario per 19 milioni di euro e occultato le contabilità societarie in danno del ceto creditorio esposto per oltre 49 milioni di euro
Le persone finite in manette sono accusate di aver reimpiegato beni e titoli bancari provenienti da bancarotta fraudolenta e documentale
Militari della Guardia di finanza hanno anche denunciato per concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale altri due amministratori della società "Agenzia ippica del centro"
Un epilogo atteso da tempo e che fa il paio con l'azzeramento dei vertici della Guardia di finanza per la presunta inerzia nelle indagini sui conti del club ducale