D'Aversano è ritenuto responsabile, insieme ad altri tre collaboratori di giustizia, di “omicidio commesso al fine di agevolare il clan dei casalesi, fazione Bidognetti, con l’aggravante della premeditazione”
È ritenuto responsabile di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire l’organizzazione camorristica del clan “dei Casalesi”
Le ipotesi di reato sono associazione di tipo mafioso finalizzata a commettere diversi reati tra i quali estorsioni, sequestro, detenzione e porto illegale di armi
Le accuse sono: associazione di tipo mafioso, favoreggiamento personale, intestazione fittizia di beni, ricettazione ed altri delitti aggravati dalle finalità mafiose
Nel mirino degli investigatori il coinvolgimento nella gestione di slot machine e video poker da parte della famiglia Russo, fazione di spicco del clan dei Casalesi
Le accuse contestate sono di associazione camorristica, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza e riciclaggio, tutti reati aggravati dalla finalità mafiosa GUARDA IL VIDEO GUARDA LA GALLERY