La sentenza della corte d'appello di Firenze
Schettino è rimasto nella sua casa di Meta di Sorrento ed è in contatto con i suoi legali, gli avvocati Saverio Senese e Donato Laino
"È stato Schettino che ha volontariamente portato la nave, di notte e a elevata velocità, così vicino alla costa - si legge nella sentenza di condanna - senza programmare adeguatamente la manovra ma improvvisando e navigando praticamente a vista"
Un nuovo rinvio è stato ufficializzato da parte degli addetti ai lavori. Le motivazioni sono connesse ai ritardi nelle operazioni di rigalleggiamento e non al meteo