Schettino è rimasto nella sua casa di Meta di Sorrento ed è in contatto con i suoi legali, gli avvocati Saverio Senese e Donato Laino
"È stato Schettino che ha volontariamente portato la nave, di notte e a elevata velocità, così vicino alla costa - si legge nella sentenza di condanna - senza programmare adeguatamente la manovra ma improvvisando e navigando praticamente a vista"
"Sono pronto ad avere la mia quota di responsabilità", ha affermato in un passaggio del suo interrogatorio quando ha parlato delle operazioni di ammaino ed evacuazione della nave
Emergono dalle interviste e dai documenti messi insieme nell'inchiesta di Report malfunzionamenti della nave e l’impreparazione dell’equipaggio
La ballerina moldava continua il suo racconto della notte del naufragio: lei e Schettino salirono sul ponte 11 insieme a Ciro Onorato, fratello dell'allora direttore generale di Costa e un velivolo si avvicinò alla nave
Un nuovo rinvio è stato ufficializzato da parte degli addetti ai lavori. Le motivazioni sono connesse ai ritardi nelle operazioni di rigalleggiamento e non al meteo