A guidare la manifestazione è Totò Martello, ex sindaco, albergatore e presidente del Consorzio dei pescatori dell'isola
La polizia ha fermato un uomo originario del Gambia, ritenuto lo scafista del gommone sul quale c'erano 18 migranti morti e 97 sopravvissuti, arrivati due giorni fa a Pozzallo sulla nave militare Sirio
L’ennesima tragedia dell’immigrazione ha riportato il tema al centro del dibattito europeo. La situazione potrebbe sbloccarsi con l'incontro previsto per questa settimana tra la commissaria Ue agli affari interni Malmstrom e Alfano
Ieri sera a nord delle coste libiche, con condizioni meteo-marine in peggioramento, un peschereccio sul quale erano imbarcati un numero elevato di migranti si é capovolto. Un elicottero della Marina Militare è decollato da Lampedusa per recarsi sul punto del naufragio
Un peschereccio con a bordo circa 370 migranti si è capovolto: 364 persone sono state salvate dagli uomini di Mare Nostrum, che hanno recuperato anche sei cadaveri
Al vertice dell'organizzazione ci sarebbero un sudanese e un libico. Quattro persone sono ricercate, altri cinque indagati restano a piede libero. Emergono intanto i dettagli agghiaccianti delle atroci sofferenze a cui i migranti erano costretti nel barcone
Da Bruxelles risponde il commissario per gli Affari interni Cecilia Malmstrom, aprendo alle richieste dell'Italia. "Sono scioccata. Chiedo a tutti gli Stati membri di discutere su come si può contribuire". La procura di Catania aprirà un'inchiesta
Le persone salvate sono duecento, ma le vittime potrebbero essere tantissime: sul natante vi erano almeno 400 migranti. Sul luogo le navi dell'operazione Mare Nostrum per prestare soccorso: lo spettro del naufragio di ottobre fa paura
Oltre al Somalo "aguzzino" della nave di Lampedusa, a processo anche lo scafista: le testimonianze tragiche avevano dipinto un quadro di violenze, dai fili elettrici agli stupri
Rapite, stuprate, concesse in dono, uccise. Se il destino dei migranti è terribile, ancor peggiore è quello delle donne che intraprendono i viaggi della speranza, che, troppo spesso, si trasformano in viaggi dell'orrore. Dal racconto di alcuni superstiti del naufragio del tre ottobre scorso, spiccano le vicende delle ragazze che, come loro, si trovavano su quell'imbarcazione, inabissatasi al largo dell'Isola dei Conigli.
L'individuazione e l'incarcerazione di un probabile elemento di spicco all'interno di una vera e propria organizzazione internazionale specializzata nella tratta dei migranti, ha consentito, infatti, agli uomini della polizia di Stato, di portare alla luce particolari sconvolgenti in merito all'organizzazione e ai trattamenti di inaudita brutalità a cui sono sottoposti i migranti prima di poter intraprendere un viaggio come quello che è costato la vita a 366 disperati eritrei.