L'inchiesta nasce da una indagine di mafia condotta dalla Guardia di finanza che, attraverso una serie di intercettazioni, ha accertato che alcuni candidati alle elezioni regionali e comunali offrivano denaro e posti di lavoro in cambio di voti
Il parlamentare regionale siciliano Nino Dina, presidente della commissione Bilancio dell'Ars, è stato indirettamente coinvolto in un'indagine sulla mafia che ha portato a cinque arresti a Palermo
L'indagine che ha portato all'operazione è stata avviata nel 2012 dalla Dda di Palermo e ha fatto luce sugli assetti mafiosi attuali del mandamento di Corleone
E, intanto, per tentare di uscire dall'impasse, il governatore lancia un appello ai gruppi parlamentari affinché, al di là dell’appartenenza politica, siano disponibili a un confronto responsabile
"La presenza del governo in commissione è indispensabile per le coperture finanziarie", dice il presidente della commissione Nino Dina. L'interim del Bilancio è del presidente Crocetta
Pena sospesa per l'ex assessore regionale della giunta Lombardo. Gli altri politici sotto inchiesta potranno chiedere di essere ascoltati