nel nord ovest del Paese
Si potrà agire soltanto "in caso di pericolo per difendere civili e militari che sono sul campo". Di certo, però, i militari italiani non saranno sul campo
Attorno alla diga, conquistata dall'Isis dieci giorni fa e strategica per l'approvvigionamento di energia e acqua, si è sviluppata una battaglia tra jihadisti e curdi, sostenuti dai ripetuti raid americani
La preoccupazione cresce intanto per le centinaia di donne della minoranza yazid tenute in ostaggio: il timore è che possano essere vendute come schiave o, secondo quanto denuncia il portavoce del ministero per i Diritti umani, Kamil Amin, utilizzate come oggetti sessuali