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Come si celebra la Pasqua nel mondo? Le tradizioni e le usanze in diversi Paesi

di Francesco Reina

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Come si celebra la Pasqua nel mondo? Le tradizioni e le usanze in diversi Paesi

| mercoledì 16 Aprile 2014 - 16:26
Come si celebra la Pasqua nel mondo? Le tradizioni e le usanze in diversi Paesi

Come si celebra la Pasqua negli altri Paesi del mondo? Ecco una serie di tradizioni pasquali in giro per il globo.

Danimarca:
Per Pasqua, tradizione vuole che tutto venga colorato di giallo, dalle tovaglie alle candele, accompagnate da uova dipinte e rami fioriti.

Francia:
Le campane delle chiese sono silenziose dal venerdì sino a Pasqua, in segno del dolore per il Cristo crocifisso. Ai bambini viene raccontato che le campane sono volate a Roma e la mattina di Pasqua, mentre i piccoli sono intenti a scutare il cielo in attesa di avvistarne qualcuna che torna a casa, i genitori nascondono le uova di cioccolato per farle trovare più tardi.

Bulgaria:
Oltre alle grandi pulizie nelle case nei giorni antecedenti alla Pasqua, si cucinano le “kozunaks”, una sorta di panettone meno dolce di quello italiano, e si colorano le uova, il cui primo deve essere giallo, affinché possa portare salute. Alla mezzanotte del Sabato Santo, la gente si scambia gli auguri e le uova di Pasqua.

Svezia:
Durante il giorno delle Palme vengono benedetti i gattici (dei rami dal pioppo bianco con le gemme che assomigliano alla coda di gatto) e nei giorni che precedono la Pasqua, i bambini si travestono da streghe, usanza risalente al medioevo, periodo in cui se ne aveva terrore. Durante il pranzo pasquale, vengono mangiate uova soda con il guscio colorato.

Finlandia:
La Pasqua finlandese ha riti e tradizioni simili alla vicina Svezia. Durante il pranzo Pasquale si mangiano il “Pash”, a base di formaggio, e il “Mammi”, il tradizionale budino pasquale di segale.

Germania:
Per i più piccoli, il simbolo pasquale è il “coniglietto”, che viene rappresentato sulle finestre assieme ai disegni di uova e altri motivi. La domenica di Pasqua i bambini vanno alla ricerca delle uova di cioccolato, nascoste in precedenza dai genitori in giardino o in casa. Ulteriore tradizione è rappresentata dai fuochi d’artificio di Pasqua, che però vengono accesi con mezzi naturali quali la silice, strofinando due pezzi di legno o con una grossa lente. Alle ceneri vengono attribuite proprietà soprannaturali, tanto che i contadini le spargono sui propri campi in questo periodo per propiziare il buon raccolto: simboleggiano infatti la fine dell’inverno e la venuta della primavera. Il pranzo Paquale è invece a base di agnello, la cui forma viene usata anche per il dolce tradizionale.

Inghilterra:
Una delle cerimonie più vive è senza dubbio quella del Giovedì Santo, che viene dedicato all’attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale. A Londra, l’uso del Royal Maundy Gifts, viene ricordato nell’abbazia di Westminster, dove vengono donate ai poveri borse di denaro, che vengono distribuite su un vassoio d’argento dopo la cerimonia religiosa.
Per il Venerdì Santo vive ancora l’usanza dei dolcetti (delle brioches cfatte di cannella e uvetta in cui viene disegnata una croce di glassa per ricordare la passione di Cristo): la leggenda narra che “una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare, non volle mai disperarsi e continuò ogni anno a cuocergli gli ‘hot-cross buns’”. Ulteriore curiosa usanza, attuata soprattutto a Preston, è quella di far rotolare le uova colorate su un prato o lungo la strada fin quando tutti i gusci non si siano spezzati.

Israele:
Per Pasqua arrivano gruppi pellegrini da tutto il mondo per festeggiare due tradizioni: la Pasqua cristiana e la festa ebraica del “Pesah”.

Olanda:
Oltre alla classica usanza delle uova nascoste dai genitori per essere trovate dai figli, la maggior parte della gente appende una corona decorata alla porta di casa e si pitturano le uova che vengono poi appese a un albero nel giardino. Specialità culinaria è il “Paasbrod”, un pane dolce contenente uvetta.

Russia:
La cittadina di Sagorsk fa da protagonista in quanti lì risiede il pope di Mosca e di tutta la Russia. A mezzanotte di sabato inizia una processione attorno alla cattedrale e la mattina di Pasqua, le famiglie russe si recano sulla tomba di un parente per consumare un picnic. La sera si fa invece un banchetto a base di carne, pesci e funghi e di “Pabcha”, un piatto a base di quark, e al termine si mangia il “Kulitch”, un panettone pasquale con ricotta dolce. Le uova sode, durante questo periodo, vengono colorate di rosso per simboleggiare la nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo.

Paesi Slavi:
In Polonia, Ungheria e nell’ex Cecoslovacchia, i giovani, mediante un antico rito di fertilità, spruzzano le ragazze con l’acqua di sorgente.

Spagna:
La tradizione pasquale a Barcellona è sentita soprattutto durante la domenica delle Palme, in cui si ricorda l’ingresso di Gesù nella città di Gerusalemme, dove fu accolto con palme e rami d’ulivo. E’ usanza appendere alle porte e alle finestre palme e “palmons” per proteggere la casa da streghe e spiriti maligni. In Catalogna, invece, è tradizione mangiare la “Mona”, una torta pasquale decorata con uova di cioccolato, piume e una piccola figura che rappresenti o un personaggio noto ai bambini o uno proveniente dal mondo delle fiabe.

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