Dopo Pepsi, anche Coca-Cola elimina gli additivi BVO da Fanta e Powerade

di Francesco Reina

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Dopo Pepsi, anche Coca-Cola elimina gli additivi BVO da Fanta e Powerade

| martedì 06 Maggio 2014 - 19:13

Coca-Cola elimina da tutte le sue bevande gli oli vegetali bromurati, altresì chiamati BVO: la decisione dell’azienda di Atlanta arriva in seguito alla petizione lanciata su Change.org da Sarah Kavanagh, una studentessa di 17 anni del Missisippi, che aveva chiesto la rimozione delle sostanze da tutti prodotti della concorrente Pepsi.

I BVO, il cui utilizzo serve per esaltare aromi e sapori di alcune bevande aromatizzate, sono ritardanti di fiamma e sono già stati vietati in Giappone e nell’Unione Europea da anni, ma non in America: già Pepsi aveva ceduto alle richieste degli internauti, eliminando gli oli vegetali bromurati dalla Gatorade, una delle sue bevande più famose.

Nonostante la decisione di rimuovere le sostanze dai propri prodotti, Coca-Cola difende la “bontà” dei suoi ingredienti e rassicura i clienti: “I nostri drink sono sempre stati sicuri. Tutte le nostre bibite sono sicure, lo sono sempre state e sono in regola con tutte le normative in vigore nei paesi dove sono state vendute”.

Le sostanze utilizzate al posto dei BVO sono comunque già state individuate da tempo: si tratta del saccarosio acetato isobutirrico e dall’estere di glicerolo delle resina.

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