Furto di immagini hot, da Lawrence a Rihanna | “Azioni mirate, iCloud non è stato violato”

di Sara Migliore

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Furto di immagini hot, da Lawrence a Rihanna | “Azioni mirate, iCloud non è stato violato”

| mercoledì 03 Settembre 2014 - 15:35
Furto di immagini hot, da Lawrence a Rihanna | “Azioni mirate, iCloud non è stato violato”

iCloud non è stato violato. Le immagini hot di vip come Jennifer Lawrence, Rihanna e Kim Kardashian sono finite in rete dopo azioni mirate e quindi non di una generale violazione del sistema Apple, che consente di conservare on line foto o dati.

A renderlo noto è la stessa casa di Cupertino: “Abbiamo scoperto che alcuni account di celebrities erano stati compromessi da attacchi molto mirati su nomi, password domande di sicurezza, una pratica diventata anche troppo comune”. “In nessuno dei casi indagati – ha aggiunto Apple – abbiamo invece osservato alcuna infrazione dei sistemi di Apple, come iCloud o Find my iPhone”.

L’azienda ha precisato che comunque sta lavorando con le forze dell’ordine per capire l’origine dell’attacco, che ha fatto sì che le finissero in un forum di condivisione immagini come 4chan.

Mentre Apple e le forze dell’ordine sono a caccia dei responsabili, nella rete sarebbe intanto finito l’imprudente Bryan Hamade, che, forse con il desiderio di fare qualche soldo, ha pubblicato su 4chan uno screenshot del suo Explorer con le immagini ose delle vip. Non si sa se la schermata l’abbia ripresa da quelle diffuse online, o se abbia avuto le fotografie dopo che sono state diffuse. Il 27enne però non si è premurato di rimuovere il nome del suo computer dallo screenshot e della sua azienda e quindi è stato rintracciato.

Da quel momento per Hamade non c’è stata più pace, sommerso da insulti e da minacce di attacchi hacker ai propri account Twitter e Youtube per non parlare delle eventuali ripercussioni legali che questa faccenda potrebbe riservare. Il giovane a Buzzfeed ha ammesso di avere pubblicato le immagini ma di non avere niente a che fare con i furti informatici. Secondo Hamade il vero autore è ancora nascosto nel web e naviga sottocoperta.

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