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Papa Paolo VI è stato proclamato Beato | La gioia dei fedeli in piazza San Pietro /FOTO

di Redazione

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Papa Paolo VI è stato proclamato Beato | La gioia dei fedeli in piazza San Pietro /FOTO

| domenica 19 Ottobre 2014 - 10:31
Papa Paolo VI è stato proclamato Beato | La gioia dei fedeli in piazza San Pietro <u><b><font color=”#343A90”>/FOTO</font></u></b>

Scelta simbolica quella del Vaticano di beatificare Papa Paolo VI proprio nel giorno in cui si chiude il sinodo: Papa Montini, infatti, fu proprio colui il quale portò la Chiesa fuori dal Concilio. Papa Francesco, nella messa in piazza San Pietro, ha pronunciato la formula della beatificazione. La festa del nuovo beato sarà il 26 settembre di ogni anno, data di nascita di Giovanni Battista Montini.

Dopo la rituale “domanda” di beatificazione formulata dal vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, e dopo la biografia di Paolo VI letta dal postulatore della causa, padre Antonio Marrazzo, Papa Francesco ha pronunciato la formula ufficiale, in latino: “Noi, accogliendo il desiderio del Nostro Fratello Luciano Monari, Vescovo di Brescia, di molti altri Fratelli nell’Episcopato e di molti fedeli, dopo aver avuto il parere della Congregazione delle Cause dei Santi, con la Nostra Autorità Apostolica concediamo che il Venerabile Servo di Dio Paolo VI, papa, d’ora in poi sia chiamato Beato e che si possa celebrare la sua festa, nei luoghi e secondo le regole stabilite dal diritto, ogni anno il 26 settembre. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

Un grande applauso della folla ha accolto la formula della beatificazione di Paolo VI pronunciata da papa Francesco. Sulla facciata della basilica di San Pietro è stato scoperto l’arazzo che, da una foto di Pepi Merisio, ritrae papa Montini con le braccia aperte in segno di saluto e di accoglienza.

Piazza San Pietro, infatti, si è riempita di fedeli, giunti a decine di migliaia per assistere alla messa con cui papa Francesco chiude il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia e proclama la beatificazione di Paolo VI. Consistenti gruppi sono arrivati dalle diocesi di Milano, di cui Giovanni Battista Montini fu arcivescovo prima di diventare Papa (tremila persone), e di Brescia, quella del suo Paese natale Concesio (5.300 persone).

>L’ANGELUS DI PAPA FRANCESCO PER PAOLO VI

La reliquia del nuovo beato Paolo VI è stata portata vicino all’altare della messa presieduta da papa Francesco in Piazza San Pietro. Si tratta di una maglietta insanguinata, quella che papa Montini indossava quando subì l’attentato all’aeroporto di Manila, nel novembre 1970, quando uno squilibrato lo ferì con un pugnale.

“Nei confronti di questo grande Papa, di questo coraggioso cristiano, di questo instancabile apostolo, davanti a Dio oggi non possiamo che dire una parola tanto semplice quanto sincera e importante: grazie! Grazie nostro caro e amato Papa Paolo VI! Grazie per la tua umile e profetica testimonianza di amore a Cristo e alla sua Chiesa!”. Papa Francesco ha sintetizzato con queste parole la figura di Giovanni Battista Montini.

Sul sagrato era presente anche il Papa emerito BenedettoXVI per concelebrare la messa di beatificazione del Papa che lo creò cardinale nel 1977. Joseph Ratzinger, accolto da un applauso, è uscito sul sagrato di San Pietro con i paramenti bianchi, accompagnato dal segretario monsignor Georg Gaenswein. Alla cerimonia è prevista la partecipazione anche di altri due cardinali nominati da Montini: il brasiliano Paulo Evaristo Arns e l’americano William Wakefield Baum.

“Perchè Montini non è stato abbastanza conosciuto, amato, seguito?”. Se lo domanda il vescovo di Brescia, Luciano Monari, sul settimanale della sua diocesi. “Le qualità per essere apprezzato – ragiona il presule – le aveva tutte: intelligenza, profondità dei sentimenti, amore a tutte le cose belle del mondo, a quelle della natura e a quelle create dall’uomo. Custodiva un senso vivissimo della sua responsabilità e nello stesso tempo una impressionante umiltà; sapeva porre dei gesti inattesi ed eloquenti, segni di un’immaginazione viva e creativa”.

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