Aggiornato alle: 07:18

Maltempo, nuova allerta della Protezione civile | Previste forti piogge sulle regioni del Nord

di Redazione

» Cronaca » Maltempo, nuova allerta della Protezione civile | Previste forti piogge sulle regioni del Nord

Maltempo, nuova allerta della Protezione civile | Previste forti piogge sulle regioni del Nord

| sabato 29 Novembre 2014 - 17:55
Maltempo, nuova allerta della Protezione civile | Previste forti piogge sulle regioni del Nord

Una perturbazione atlantica sarà la causa di una nuova e progressiva fase di maltempo che interesserà buona parte del territorio italiano, partendo dalle regioni nord-occidentali per poi estendersi a quelle centrali tirreniche e al triveneto. Lo rende noto il Dipartimento della protezione civile.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento, d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

In particolare, l’avviso prevede dal pomeriggio di domenica 30 novembre, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Liguria e Piemonte, precipitazioni che dalla serata interesseranno anche Sardegna, Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità rossa per rischio idrogeologico sui settori di ponente della Liguria e sul bacino veneto del Piave pedemontano.

Criticità arancione, sempre per rischio idrogeologico, è stata invece valutata sul settore centrale ligure e sui bacini nord-occidentali del Veneto, mentre per rischio idraulico sull’alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.

Infine, sulle restanti zone di Liguria e su gran parte del resto del Veneto è stata valutata una criticità gialla, così come per il Friuli Venezia Giulia, per la Lombardia di nord-ovest, per buona parte del Piemonte, per le coste tirreniche di Toscana e Lazio centro-settentrionale e per l’intera Sardegna.

La protezione civile ricorda che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio. In particolare, la criticità rossa indica la possibilità di: estese frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde e di grandi dimensioni; possibile caduta massi. Ingenti ed estesi danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi, sia prossimi sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide. Grave pericolo per la pubblica incolumità.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820
info@si24.it