La pizza napoletana patrimonio dell’Unesco? | La proposta unisce politici e personaggi tv

di Redazione

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La pizza napoletana patrimonio dell’Unesco? | La proposta unisce politici e personaggi tv

| venerdì 12 Dicembre 2014 - 09:26

Da Ilary Blasi a Jimmy Ghione di “Striscia la notizia”, da Roberto Maroni a Pif. Ma anche i ministri Gianluca Galletti e Stefania Giannini. Sono tanti i vip del mondo dello spettacolo e i politici, che hanno firmato la petizione per far diventare la vera pizza napoletana patrimonio dell’Unesco.

Promotore dell’iniziativa è Alfonso Pecoraro Scanio, l’ex ministro delle Politiche Agricole del governo Amato. Secondo Pecoraro Scanio “la classica margherita è uno dei prodotti gastronomici più conosciuti al mondo e uno dei più importanti simboli del Belpaese, merita questo prestigioso riconoscimento, anche per i tanti posti di lavoro che assicura il settore”.

La petizione ha già raggiunto quota 80mila firme, raccolte sulla piattaforma web change.org. Nel 2011 era stata presentata una pratica alla sede centrale di Parigi di inserire ‘l’arte della pizza’ nella ‘lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità’, ma poi tutto si è arenato. L’obiettivo, ora, è ottenere che nel marzo prossimo l’Italia candidi l’arte della pizza, così fin dal 2016 si potrebbe ottenere il riconoscimento internazionale.

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