Juve, vittoria da brividi con l’Atalanta: 2-1

di Redazione

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Juve, vittoria da brividi con l’Atalanta: 2-1

| venerdì 20 Febbraio 2015 - 22:36

La Juve vince, ma non convince nell’anticipo della 24a giornata contro l’Atalanta. Nerazzurri incredibilmente vogliosi e per lunghi tratti anche pericolosi nonostante le numerose assenze nell’11 titolare. Allo Juventus Stadium la spuntano i padroni di casa per 2-1, successo che allunga a 15 la striscia di risultati utili consecutivi in campionato. Adesso sotto con la Champions, martedì sarà il Borussia Dortmund l’avversario da battere.

Spesso è proprio nei momenti di maggiore difficoltà che si rende al meglio. Il primo tempo disputato dall’Atalanta ne è un esempio inequivocabile. Per quasi 40′ i nerazzurri annullano il gioco offensivo della Juve, difendendosi con attenzione e ripartendo con coraggio. Un tiro di Baselli al 24′ costringe Buffon al super-intervento, l’Atalanta fa sul serio.

Trascorrono appena 60” e gli ospiti passano in vantaggio. Corner di Cigarini e deviazione di testa di Migliaccio, Buffon prova a respingere, ma il suo intervento è bel al di là della linea di porta. La Juve reagisce con Pereyra e Caceres, ma due grandissimi interventi di Sportiello salvano momentaneamente la porta nerazzurra. È un momento complesso per i padroni di casa, pericolosi solo su giocate individuali.

Tutto cambia però al 39′, quando Llorente fa suo il pallone in area atalantina e batte Sportiello sugli sviluppi di un corner di Pirlo. Il gol manda fuori giri l’Atalanta che 6′ capitola nuovamente, questa volta grazie ad una giocata da “manuale del calcio” del solito Andrea Pirlo: il regista della Nazionale avanza con il pallone tra i piedi e, giunto ad un metro dall’area avversaria, scarica un destro al fulmicotone che infila Sportiello sul proprio palo.

Tramortita e delusa, l’Atalanta torna in campo nella ripresa con meno grinta e qualche acciacco in più. Al 50′, infatti, anche Zappacosta alza bandiera bianca: al suo posto D’Alessandro. La Juve inizia quindi a giocare con il cronometro, sfiorando anche il gol del 3-1 con Pogba che al 55′ si fa parare un colpo di testa a botta sicura da un grande Sportiello.

La replica degli ospiti, un po’ velleitaria, arriva al 76′ con il tiro dalla lunga distanza firmato Scaloni che termina di poco alto. I ritmi calano inesorabilmente, complice anche l’efficace giro palla della Juve che preferisce gestire, piuttosto che cercare il gol del definitivo k.o. Gioco spezzettato e tanti errori nel finale (quelli di Morata e Migliaccio su tutti), il risultato rimane comunque fermo sul 2-1.

 

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