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Renzi scarica (ancora) Marino: “Dimissioni giuste” | E sul Giubileo: “Nomineremo 9 commissari”

di Redazione

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Renzi scarica (ancora) Marino: “Dimissioni giuste” | E sul Giubileo: “Nomineremo 9 commissari”

| sabato 10 Ottobre 2015 - 09:17
Renzi scarica (ancora) Marino: “Dimissioni giuste” | E sul Giubileo: “Nomineremo 9 commissari”

A poche ore dal terremoto politico che ha portato alle dimissioni del sindaco di Roma Ignazio Marino, il premier Matteo Renzi sottolinea la sua soddisfazione: “Credo che al punto in cui eravamo non ci fossero più alternative. E dunque credo che Ignazio Marino abbia fatto bene a dimettersi”.

L’emergenza, adesso, si chiama Giubileo: “Come governo faremo il possibile perché il Giubileo sia un successo. Abbiamo venti giorni per pensare ai nomi dei 9 commissari che si occuperanno dell’evento. Poi dovrete mettercela tutta per dimostrare che in pochi mesi si riesce a fare ciò che non è stato fatto finora”.

Altro tema principale di giornata è stata la crescita economica: “La strada da fare è ancora lunga, ma sono certo che l’Italia abbia tutti i numeri per essere l’economia più forte d’Europa”, ha fatto sapere Renzi tramite le colonne della rubrica “Caro segretario” de L’Unità.

“Un anno fa i giornalisti di tutto il mondo si chiedevano: l’Italia farà la fine della Grecia? Oggi – insiste – perfino il Fondo monetario internazionale ed esponenti della finanza internazionale come George Soros ipotizzano che l’Italia possa fare meglio della Germania. Merito delle riforme, ma anche degli italiani che ci hanno creduto e non si arrendono al disfattismo”.

Quindi una riflessione sull’emergenza terrorismo: “Ciò che serve oggi nella guerra al terrorismo non è una reazione immediata, di pancia, che stia sui giornali per qualche settimana, ma una strategia degna di questo nome – spiega – L’Italia ce l’ha e abbraccia una serie ampia di interventi, con al centro il Mediterraneo, come cuore dell’Europa e del mondo”.

“Prolungamento del Lago di Tiberiade, avrebbe detto Giorgio La Pira – ha concluso il segretario del Pd all’Unità – Ne parleremo in modo trasparente, partendo dal Parlamento che ha la insostituibile funzione costituzionale di decisione su queste delicate sfide”.

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