È ancora giallo attorno all’esplosione dell’aereo russo in Sinai. Secondo fonti del Dipartimento di Stato Usa, citate dalla Cnn, per fare esplodere l’aereo sarebbe stato utilizzato dell’esplosivo militare C4. “Solo un esplosivo di tipo militare avrebbe potuto provocare quel genere di schianto”, hanno detto le fonti secondo le quali l’esplosivo sarebbe stato piazzato sull’aereo da un dipendente dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh che ha usato un detonatore per far esplodere il velivolo. Sempre secondo alcuni funzionari del Pentagono il detonatore per far scoppiare la bomba sull’aereo russo sarebbe stato programmato per entrare in azione solo dopo il decollo dall’aeroporto di Sharm el Sheikh.
Intanto la Russia ha fatto sapere che lo stop dei voli russi in Egitto “durerà a lungo, almeno diversi mesi“. Lo ha detto il capo dell’amministrazione del Cremlino, Sergei Ivanov, spiegando che cambiamenti radicali nei sistemi di sicurezza e controllo non possono essere introdotti in un mese o due.