Rio 2016, 15 agosto: l’Italia non si ferma più | Viviani e Setterosa magici, immensa Bruni

di Redazione

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Rio 2016, 15 agosto: l’Italia non si ferma più | Viviani e Setterosa magici, immensa Bruni

| lunedì 15 Agosto 2016 - 06:45
Rio 2016, 15 agosto: l’Italia non si ferma più | Viviani e Setterosa magici, immensa Bruni

L’Italia non si ferma più e i suoi portacolori continuano a regalare emozioni: il 15 agosto è stato il turno di Rachele Bruni ed Elia Viviani, rispettivamente argento nella “maratona” femminile del nuoto e oro nell’omnium, ciclismo su pista.

Come non partire dal trionfo di Elia Viviani: grazie a lui, alla sua prova accorta e regalare, nonostante un brivido per la caduta nella corsa a punti, l’Italia esulta nuovamente nel ciclismo su pista dopo 16 anni (a Sydney 2000 l’oro arrivò con Antonella Bellutti nella corsa a punti ).

Poi l’argento di Rachele Bruni, che era bronzo: già, perché sul traguardo dopo una gara dominata dall’olandese Van Rouwendaal, era giunta terza a causa di uno strattone subito dalla francese Muller, che per questo è stato squalificata. Anche qui alloro storico: mai l’Italia era andata oltre il bronzo nel nuoto di fondo.

Non si ferma più neanche il Setterosa, autore di un’altra sfida caparbia, stavolta ai quarti contro la Cina, centrando una semifinale olimpica che mancava da 12 anni: una formazione che vuole continuare a sognare

Due le qualificazioni in finale per i colori azzurri: da Carlo Tacchini nella canoa sprint, al duo Cerruti – Ferro nel nuoto sincronizzato; diverse le eliminazioni con Donato beffato nel salto triplo, Irma Testa in lacrime per l’eliminazione nel pugilato e la prestazione agrodolce degli azzurri del trampolino uomini (Benedetti qualificato, Chiarabini penultimo).

Non si fermano, invece, le sorprese nell’atletica: Anita Wlodarczyk ha centrato il record del mondo del lancio del martello, mentre si è sfiorato una loro record nei 3000 siepi donne (dopo la notte di Bolt e del record di Wayde Van Niekerk).

ORE 01.46: L’Italia è in semifinale! Sconfitta la Cina 12 – 7!

ORE 1.28: Allungo Italia! Dopo 3 tempi il Setterosa conduce 8 – 4 contro la Cina!

ORE 1.08: Finisce il secondo tempo! A metà gara, il Setterosa è avanti 4 – 2 contro la Cina nei quarti di finale della palmeto femminile.

ORE 00.53: Partita equilibrata e di stampo difensivo: Italia e Cina sono 1 – 1 dopo il primo tempo.

ORE 00.40: É iniziata la sfida fra Italia e Cina, valida per i quarti di finale del torneo di pallanuoto femminile.

ORE 00.36: Italia e Cina sono a bordo vasca. Tra poco inizierà l’ultimo quarto di finale odierno della pallanuoto femminile (CLICCA QUI PER LA DIRETTA)

ORE 00.27: La Russia è in semifinale nel torneo olimpico di pallanuoto femminile. Sconfitta la Spagna per 12 – 10; pochi minuti, poi sarà il momento del Setterosa: il momento di Italia – Cina.

ORE 23.50: Oro storico nella lotta greco-romana: il cubano Mijaín López è campione olimpico per la terza volta consecutiva nella categoria 130 kg, battendo il turco Riza Kayaalp per 6 – 0. Momento storico a Rio.

ORE 23.30: Si chiude l’eliminatoria del trampolino 3 metri uomini: passa il turno Benedetti (17esimo con 390.85), fuori Chiarabini (28esimo e penultimo con 350.40). Zakarov ultimo dei qualificati, He Chao (Cina) 21esimo ed eliminato!

ORE 23.19: Viviani si impone con 207 punti totali, argento per Mark Cavendish (194 punti), bronzo per il danese Hansen (192 punti).

ORE 23.16: OROOOOO!!!!!!!!!!! VIVIANI É MEDAGLIA D’ORO!!!!!

ORE 23.15: 5 giri!! È quasi fatta!

ORE 23.14: Viviani prende 5 punti! Più di 10 punti di vantaggio (207 totali)! L’oro è a un passo!

ORE 23.11: 5 punti per Viviani! Incrementa in testa alla classifica! 202 contro 192.

ORE 23.07: Niente punti per Viviani in questo sprint, in testa con 6 punti di vantaggio su Hansen. 30 giri al termine.

ORE 23.04: 12esimo sprint di 16: Viviani sempre in testa (197 punti totali –  8 di vantaggio), Cavendish vince questo sprint e poi trascina l’azzurro e Hansen in un tentativo di fuga.

ORE 23.02: 50 giri al termine! Giro guadagnato da Kennett, che rientra in zona medaglie, mentre Viviani conquista 3 punti nell’11esimo sprint (5 di vantaggio su Hansen).

ORE 22.59: Fuga per Prado e Kennett, mentre Hansen si porta a 2 punti da Viviani (191 a 189).

ORE 22.56: Viviani reagisce su Hansen e Cavendish; poi il nono sprint di gara: a vincerlo è Cavendish davanti a Viviani (3 punti per lui).

ORE 22.53: Ottavo sprint: 5 punti Hansen, 3 Cavendish, 1 Viviani. Entriamo nella seconda metà di gara! 80 giri al termine! L’azzurro ha solo un punto di vantaggio.

ORE 22.50: Terzo Viviani in questo sprint, che recupera qualche punto (ora sono 6 quelli di vantaggio su Hansen al secondo posto, 12 su Cavendish)

ORE 22.48: Si riparte! Gaviria tenta la fuga (già una riuscita), ma il gruppo reagisce; Viviani in fase di attesa.

ORE 22.45: Viviani rientra in gara, ma al momento la corsa è sospesa. Park è stato immobilizzato e portato via in barella. Alla ripartenza mancheranno 99 giri al termine.

ORE 22.41: Caduto Viviani assieme al coreano Park! 5 giri di abbuono, nella speranza che non ci siano conseguenze fisiche. Nel frattempo giro recuperato anche da Kluge.

ORE 22.40: Hansen recupera il giro. 20 punti per lui: Viviani ha solo 4 punti di vantaggio sul danese. Mancano 112 giri al termine.

ORE 22.38: Attenzione ad Hansen, che vince il terzo sprint ma soprattutto tenta di recuperare un giro (che vale 20 punti!). Viviani costantemente nei primi cinque finora nei vari sprint.

ORE 22.33: Viviani vince il secondo sprint su Cavendish! Inizio accorto e di personalità del leader della classifica, che ha collezionato 6 punti finora.

ORE 22.31: Peccato Irma Testa! La 18enne azzurra è sconfitta da Mossely per verdetto unanime. Sfuma la medaglia per la giovane pugile.

ORE 22.27: Gaviria è il primo a tentare la fuga nella corsa a punti. Cavendish guida l’inseguimento ma non c’è accordo.

ORE 22.26: Altra ripresa persa da Irma Testa (sempre per 10  – 9). Tre punti di ritardo: l’azzurra deve compiere il miracolo.

ORE 22.23: Ci siamo! Parte la corsa a punti! 40 chilometri, 160 giri, 16 sprint che assegnano punti validi per la classifica generale (con l’incognita giro guadagnato in fuga, che vale 20 punti). Viviani parte al comando.

ORE 22.22: Seconda ripresa vinta da Mossely (ancora 10 – 9 dei tre giudici). Testa chiamata a due riprese di fuoco.

ORE 22.20: Prima ripresa per Mossely (10 – 9 il verdetto dei tre giudici).

ORE 22.14: É il momento di Irma Testa! La giovanissima azzurra sale sul ring per i quarti di finale del pugilato (pesi leggeri 60 kg) contro la francese Mossely. In palio la certezza di una medaglia!

ORE 21.54: Sorpresa alla trave! Simone Biles sbaglia, poggia le mani sull’attrezzo e perde la medaglia d’oro! Oro ai Paesi Bassi con Sanne Wevers (15.466), argento e bronzo Stati Uniti (Hernandez con 15.333 e Biles con 14.733)

ORE 21.52: Dopo 3 serie di tuffi del trampolino 3 metri uomini, Michele Benedetti è 15esimo (197.35), Andrea Chiarabini è 19esimo (192.40; a 4.20 dal 18esimo). Rischiano grosso He Chao (27esimo con 163.75) e Ilia Zakharov (29esimo con soli 140.15), finora autori di una eliminatoria disastrosa.

ORE 21.35: Nella vela, si sono chiuse regolarmente le gare della 49er maschile e della 49er FX femminile (Conti – Clapcich settime in classifica). Rinviate tutte le altre gare.

ORE 21.20: Fantastico Viviani! 12.660!!!! Secondo nel giro lanciato! L’azzurro allunga in classifica! Manca solo una prova alla fine: la corsa a punti!

ORE 21.19: Boudat in grave ritardo, ottavo con 13.272. Ora Viviani!

ORE 21.18: Cavendish scalza Hansen al secondo posto con 12.793.

ORE 21.17: Hansen secondo posto provvisorio; Gaviria e Kluge più attardati. Ora i primi tre: Cavendish, Gaviria e Viviani.

ORE 21.15: Ora tocca ai primi sei della generale; tocca nell’ordine a Kluge, Gaviria e Hansen.

ORE 21.13: Dylan Kennett (Nuova Zelanda) passa in testa alla prova (12.506).

ORE 21.11: Dopo 8 atleti si conferma Gael Suter in testa alla prova del giro lanciato (con 12.981). Ora tocca ai migliori della classifica.

ORE 21.06: Dopo 4 atleti, è lo svizzero Gael Suter ad aver realizzato il miglior tempo della prova con 12.981.

ORE 20.56: Sta per prendere il via il giro lanciato, quinta di sei prove dell’omnium maschile. Viviani scenderà in pista per ultimo, in qualità di leader della classifica generale dopo 4 prove.

ORE 20.41: Tocca a Michele Benedetti, con il doppio e mezzo avanti; 67.50 il suo punteggio, che vale il 16esimo posto provvisorio.

ORE 20.35: Primo tuffo di questa olimpiade per Chiarabini, con il doppio e mezzo indietro. Purtroppo solo 61.50 punti per lui. Partenza in salita.

ORE 20.20: Nel volteggio maschile, vittoria per il nordcoreano Ri (15.691), argento al russo Abliazin (alla seconda medaglia di giornata), bronzo a Kenzo Shirai (Giappone).

ORE 20.12: Prendono il via le eliminatorie della gara di tuffi dal trampolino 3 metri uomini. Gli azzurri impegnati sono Andrea Chiarabini e Michele Benedetti. Sono 29 gli atleti in gara: i migliori 18 accederanno in semifinale.

ORE 19.59: Spettacolare gara del volteggio maschile, con Radivilov e Shirai che presentano due nuovi movimenti da inserire nel codice! L’ucraino ha presentato un quadruplo salto mortale avanti raggruppato (con parziale caduta), il giapponese un movimento da tre avvitamenti e mezzo (con buon atterraggio).

ORE 19.50: Dopo le prime due regate di giornata del 49er FX donne, perdono terreno in classifica le azzurre Conti – Clapcich (un 15esimo e un 13esimo posto) e sono ora none nella generale.

ORE 19.28: Negli anelli Oro di Eleftherios Petrounias (Grecia) con 16.000, argento Zanetti (Brasile) con 15.766. Bronzo per Abliazin (Russia) 15.700.

ORE 19.09: Solo 15.400 per il cinese You. Petrounias, invece, vola con 16.000 (con 9.200 di esecuzione)! Medaglia già ad un passo per il greco.

ORE 19.02: Inizia la finale degli anelli di ginnastica artistica. Otto gli atleti in gara. Sfida fra il cinese You, il greco Petrounias e il beniamino di casa, il brasiliano Zanetti (già oro a Londra 2012).

ORE 18.37: Nell’equitazione, assegnato l’oro del dressage individuale grand prix freestyle: vittoria per la britannica Charlotte Dujardin in sella a Valegro, davanti a due binomi tedeschi (Isabell Werth insella a Weihegold Old e Kristina Broring-Sprehe in sella a Desperados Frh).

ORE 18.25: Continuano i problemi di vento nella baia di Rio, con le gare di vela posticipate. Oggi sono impegnate le azzurre Conti – Clapcich nel 49er FX donne, Berta – Sinno nel 470 donne e la coppia Tita – Zucchetti nel 49er uomini.

ORE 18.08: Linda Cerruti e Costanza Ferro sono ufficialmente in finale nel duo di nuoto sincronizzato. Sesto posto per le azzurre dopo il programma tecnico.

ORE 17.43: Linda Cerruti e Costanza Ferro hanno totalizzato 90.4412 nella routine tecnica del duo nuoto sincronizzato: le azzurre chiudono con 181.5745 di totale e sono in finale con il quarto posto provvisorio.

ORE 17.01: Nelle batterie dei 400 metri ostacoli viene eliminato a sorpresa il campione del mondo in carica, il keniano Nicholas Bett.

Ore 16:58 Ruth Jebet vince l’oro olimpico nei 3000 siepi sfiorando il record del mondo. L’atleta del Bahrain ha dominato la gara chiudendo in 8’59″75 e precedendo la keniana Hyvin Kiyeng Jepkemoi (9’07″12) e la statunitense Emma Coburn (9’07″63).

ORE 16.54: Record del mondo e oro olimpico per Anita Wlodarczyk! La polacca ottiene la misura di 82.29 metri.

ORE 16.45: In pista le batterie dei 400 metri ostacoli, mentre la Wlodarczyck tenta di migliorare ancora il record del mondo del martello. La medaglia d’oro è già sua.

ORE 16.15: Carlo Tacchini è in finale nella canoa sprint C1 1000 metri, grazie al secondo posto in semifinale.

ORE 16.12: SQUALIFICA MULLER!!!! BRUNI ARGENTO!!!

ORE 16.01: Rachele Bruni è medaglia di bronzo nella 10 km di nuoto di fondo femminile! Grande prova dell’azzurra, nella gara vinta in solitaria dalla olandese Van Rouwendaal.

ORE 15.58: Van Rouwendaal involata verso l’oro. Bruni si gioca le medaglie con Okimoto (Brasile) e la francese Muller.

ORE 15.55: Confermata l’eliminazione di Fabrizio Donato nel salto triplo. La sua misura equivale al 17esuimo posto con 16.54. Rammarico per i due in seconda e terza prova.

ORE 15.49: Viviani terzo nel chilometro da fermo!!! Boudat è 11esimo! Viviani a due prove dal termine è al comando dell’omnium!

ORE 15.47: Tocca a Viviani, impegnato nell’omnium, chilometro da fermo.

ORE 15.44: Che peccato Donato! Grande salto (probabilmente oltre i 16.70) ma è nullo (solo 1 cm oltre la pedana). La finale si allontana: molti nel frattempo hanno migliorato la propria prestazione.

ORE 15.40: Van Rouwendaal, Bruni, Okimoto! Sono loro le tre nuotatrici in testa alla 10 km di fondo, ma la Van Rouwendaal in testa prova a scappare via.

ORE 15.38: Batteria di grande sofferenza per Yuri Floriani nei 3000 siepi, chiudendo al decimo posto su 15nella propria gara.

ORE 15.34: Passaggio ai tre quarti di gara per il nuoto di fondo: Rachele Bruni è seconda, a 4 secondi distanza dall’olandese Van Rouwendaal. Tante scelgono di non rifornire per non concedere secondi preziosi.

ORE 15.27: Inizia la quarta di sei prove dell’omnium, ciclismo su pista, con il chilometro da fermo. Viviani ed il francese Boudat (i primi della classifica) partiranno per ultimi.

ORE 15.23: Progressione della Van Rouwendaal in testa, Rachele Bruni tenta di restare a contatto. Gara che entra nel 7° chilometro.

ORE 15.21: Brutto nullo di Donato al secondo tentativo del salto triplo. Ancora un salto per migliorare la propria prestazione. Eliminata Gloria Hooper nei 200 metri donne (Schippers e Bowie in grande spolvero).

ORE 15.05: Passaggio a metà gara della 10 km di fondo femminile, con la prima accelerazione della gara: Rachele Bruni effettua il rifornimento al settimo posto, sempre vicina alle prime. Muller (Francia), Van Rouwendaal (Paesi Bassi), Risztov (Ungheria) le prime tre in classifica.

ORE 14.49: Fabrizio Donato realizza 16.54 al primo tentativo ed è nono assoluto provvisorio, ancora in corsa per l’accesso in finale nel salto triplo.

ORE 14.36: Dopo il primo giro della 10 km di fondo guidano il gruppo le brasiliane Cunha e Okimoto (30’51″56); Rachele Bruni in gruppo (una decina di atlete, compresa l’azzurra, hanno perso il proprio contatto per le rilevazioni cronometriche).

ORE 14.29: Iniziano le qualificazioni del salto triplo uomini. A rappresentare l’Italia ci sarà Fabrizio Donato.

ORE 14.19: Missione compiuta per Carlo Tacchini, quarto nella batterai della canoa velocità C1 1000 metri e qualificato in semifinale.

ORE 14.10: Tra circa 50 minuti, invece, torna in pista Elia Viviani, che parte nell’omnium dal secondo posto provvisorio. Sarà impegnato nella quarta di sei prove: il chilometro da fermo a cronometro.

ORE 14.00: Le atlete lasciano la spiaggia di Copacabana: è iniziata la “maratona” femminile del nuoto di fondo (10 km la distanza).

ORE 13.54: Tra pochi minuti inizia la 10 km femminile del nuoto di fondo. Impegnata nelle acque di Rio è la nostra Rachele Bruni.

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Lo sport italiano ci prova ancora: dopo aver raggiunto le 21 medaglie complessive nel giornata del 14 agosto, gli atleti azzurri tentano anche a ferragosto di conquistare altre medaglie.

Senza dubbio la prima speranza di medaglia, ereditata dal 14 agosto, è il secondo posto provvisorio di Elia Viviani nell’omnium dopo 3 prove: oggi la conclusione, con davvero concrete chance per il vice-campione del mondo di questa disciplina (già a quarto a Londra 2012). E poi c’è Irma Testa, che tenterà l’impresa nel pugilato per proseguire il sogno di medaglia.

Se in vasca è già tutto finito, occasioni nel nuoto possono esserci dal fondo: la prima a provarci sarà Rachele Bruni, nostra portacolori nella 10 km femminile. Nell’acqua clorata della piscina torna il Setterosa, che affronta la Cina nei quarti di finale del torneo di pallanuoto, mentre inizia la gara individuale da tre metri di tuffi per Chiarabini e Benedetti.

Nutrito il gruppo azzurro impegnato nell’atletica, ma una sola vera grande speranza, Libania Grenot, impegnata nella finale dei 400 metri. Proprio in quei minuti sarà invece in campo l’italvolley maschile, già certo di passare il turno ed impegnato contro il Canada e la coppia del beach Lupo – Nicolai, chiamata all’impresa dopo aver eliminato l’altra coppia azzurra, Ranghieri – Carambula.

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