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M5S, Beppe Grillo va all’attacco dei dissidenti | “La linea del MoVimento la decidono gli iscritti”

di Redazione

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M5S, Beppe Grillo va all’attacco dei dissidenti | “La linea del MoVimento la decidono gli iscritti”

| martedì 24 Gennaio 2017 - 19:10
M5S, Beppe Grillo va all’attacco dei dissidenti | “La linea del MoVimento la decidono gli iscritti”

La linea politica del MoVimento 5 Stelle la decidono gli iscritti“. Questo il messaggio lanciato dal leader del M5S Beppe Grillo a tutti i parlamentari e agli eletti in genere. L’indicazione è quella di non prendere iniziative pubbliche al di fuori di quelle decise dai responsabili della comunicazione. Le conseguenze? Nuove espulsioni.

I portavoce eletti del Movimento 5 stelle “hanno un compito ben definito: dedicarsi al compimento del programma votato da 9 milioni di italiani alle politiche del 2013″, scrive Grillo sul blog. “Il programma per le prossime elezioni, come nel 2013, non sarà definito dai parlamentari (che pure hanno il compito di proporre dei punti da mettere in votazione), ma dagli iscritti del Movimento 5 stelle come sta avvenendo in queste settimane per il programma energia in votazione su Rousseau”.

Grillo quindi minaccia: “Chi non sarà d’accordo con il programma definito dagli iscritti, potrà perseguire (se riuscirà a essere rieletto) il suo programma in un’altra forza politica. Sono gli iscritti a dettare la linea politica del Movimento, i portavoce devono semplicemente attuarla“.

Il Movimento 5 stelle non è di destra né di sinistra, non è né un po’ più di destra né un po’ più di sinistra, non c’entriamo nulla con queste categorie ideologiche. Quando parliamo di reddito di cittadinanza dicono che siamo di sinistra, anche se loro sono quelli del jobs act e dell’abolizione dell’articolo 18. Quando parliamo di sostegno alla piccola e media impresa dicono che siamo di destra, anche se sono loro quelli che le hanno affossate. Quando invece parliamo di taglio degli stipendi, allora siamo populisti. Questo è il motivo per cui non faremo mai alleanze con i partiti che hanno devastato l’Italia negli ultimi decenni”.

Grullo ricorda che i responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle “sono Ilaria Loquenzi, Rocco Casalino e Cristina Belotti, rispettivamente alla Camera, al Senato e in Parlamento Europeo, che si coordinano con Beppe Grillo e Davide Casaleggio”. “Tutte le uscite comunicative dei portavoce (partecipazioni a eventi, interviste alla tv, interviste ai giornali, post sui social network riguardanti l’azione politica del Movimento 5 stelle e simili) devono essere concordate assieme a loro. Altrimenti si rischia di cadere nelle trappole giornalistiche o di danneggiare l’immagine del Movimento 5 stelle con uscite goffe e maldestre. Chi danneggia l’immagine del Movimento 5 stelle può incorrere nelle sanzioni definite dal Regolamento: richiami e sospensioni. Non si fanno sconti a nessuno”, conclude il leader del M5S.

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