Amici 16, puntata 8 febbraio 2017: Vittoria prende la maglia della sfida

di Azzurra Sichera

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Amici 16, puntata 8 febbraio 2017: Vittoria prende la maglia della sfida

| mercoledì 08 Febbraio 2017 - 13:00
Amici 16, puntata 8 febbraio 2017: Vittoria prende la maglia della sfida

14.41 – La squadra dei Senza Piani ha perso una manche sabato scorso, quindi Marcello chiede di indicare un nome per il ballo. Vittoria si alza: “Tocca a me. Dati gli avvenimenti della puntata è giusto che vada io”.

14.39 – Veronica ritorna in sala da Simone. “Racconti molto quando balli, ci credo molto in quello che stai facendo. Se la fai come deve essere viene pazzescha, stacci sopra questo pezzo”, gli dice la docente.

14.34 – Andreas in produzione dice che ha voglia di chiedere di ballare “Solo” di Marco Mengoni a Veronica Peparini. “Penso che in questo momento mi rispecchia molto”. “Ci penso un attimo”, gli dice la maestra. Il ballerino vorrebbe lavorare anche nella costruzione della coreografia.

14.31 – Thomas invece è a lezione con Boosta. Il docente gli dà qualche consiglio su come eseguire un brano.

14.26 – Cosimo lavora con il maestro Garrison: “Per adesso sono altri i ballerini che vedo al serale quindi ti dico convincimi, fammi cambiare iedea”. “Mi stai anche molto simpatico, ma non basta quello”, gli dice ancora una volta Garrison. Cosimo si fa prendere l’ansia al suo solito e poi ne parla con Andreas: “Mi ha fatto capire che solo Natalia mi ha nella lista per il serale”.

14.25 – Boosta assegna un pezzo difficile ad Alessio per l’esame di sbarramento: “Stiamo parlando di uno dei pezzi più bello della storia che è intoccabile, decidi tu come farlo”, gli dice il docente.

14.18 – Vittoria è in sala con Emanuel Lo. “Anche io dopo aver visto le prove ho pensato che la tua coreografia non fosse schierabile”, le dice il professore. “Proviamo a capire cosa c’è che non va”. Dopo averci lavorato l’insegnante non è ancora contento: “Non è come l’avevo immaginata”.

14.15 – “Finora non ho dato il massimo, siamo agli sgoccioli e voglio premere sull’acceleratore”, dice Alessio in confessionale che propone di fare un brano con la chitarra elettrica. I ragazzi in sala relax non sono d’accordo con la sua proposta: “A questo punto i professori vogliono vedere una crescita non pezzi che sappiamo fare bene”, gli dice Elisa e dello stesso parere è Mike. “Io qui dentro non sono ancora venuto fuori per come sono”, ribatte Alessio.

14.12 – Simone è a lezione con Veronica Peparini che ha preparato una coreografia per lui: “Devi riportare il tuo movimento nel mio stile”, dice la docente. “Devi essere molto attivo, devi apprendere il più possibile”.

14.09 – Michele è a lezione con il professor Braga e gli fa sentire le canzoni che sta preparando. “Possiamo dire che le hai cantate male? Sei troppo concentrato e hai troppa necessità di mostrarci qualcosa”, gli dice il docente. “Secondo me stai lavorando troppo nella direzione sbagliata. Io lo vedo che ti impegni però poi il risultato non arriva. Concentrarsi su un paio di cose buone potrebbe essere la direzione giusta”.

14.05 – Kledi entra in sala da Sebastian portandosi dietro un elmo. Per lui, il maestro ha preparato un passo a cinque pensando al film “300”.

13.56 – Lo Strego vive un momento di sconforto, non è contento delle sue esibizioni in studio, dice a Zerbi che non riesce a gestire la tensione e ammette di aver paura. “Sento la necessità in questo contesto di fare qualcosa che venga ricordato, non qualcosa che vorrei dimenticare”, ammette il cantante. “Devi voler bene al microfono, devi voler bene a chi ti ascolta, ma devi voler bene prima di tutto a te stesso”, gli dice il docente. “Dimmi se ti senti in colpa perché magari qualcuno ti ha detto che non avresti dovuto fare questo nella vita”. Lo Strego si mette a piangere: “Io quando ho iniziato a fare questa cosa non è che avevo proprio l’appoggio di tutti…”, inizia ma non riesce a parlare a causa della lacrime. “La mia famiglia ha sempre pensato che dovessi fare certe cose per garantirmi un fututo. Anche io, se penso ragionalmente un futuro, devo cercare una stabilità che magari questo mestiere non può dare. Nessuno mi ha mai osteggiato ma non è stato semplice portare avanti tutto”.

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