Le pagelle di Torino – Sampdoria: Belotti le tenta tutte. Schick divino e sfortunato

di Redazione

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Le pagelle di Torino – Sampdoria: Belotti le tenta tutte. Schick divino e sfortunato

| sabato 29 Aprile 2017 - 22:40

Solo 45 minuti in campo ma il voto più alto in pagella di Torino – Samp non può che essere per lui: parliamo di Patrick Schick, stella sempre più lucente della Sampdoria, ancora una volta letale con il suo tiro e sfortunato per una brutta botta alla spalla. Blucerchiati ben organizzati ma che alla fine non riescono a difendere il risultato nella ripresa.

Un Torino bello a vedersi, che costruisce tanto ma che fatica tremendamente a concretizzare sotto porta: pochi i palloni per Belotti (il solito lottatore), tanti gli errori sotto porta degli altri attaccanti nonostante l’altissimo numero di conclusioni. Solo l’ingresso di altri attaccanti (e di Iturbe) permette a Mihajlovic di sbrogliare la matassa.

 

Torino (4-2-3-1): Hart 6; Zappacosta 6.5, Rossettini 5.5, Carlao 6, Avelar 5.5; Acquah 5.5 (33′ s.t. Maxi Lopez), Baselli 6.5 (42′ s.t. Valdifiori); Iago Falque 6 (28′ s.t. Iturbe 6.5), Ljajic 5, Boyé 5.5; Belotti 6.5. All.: Mihajlovic.

I MIGLIORI DEL TORINO 

Zappacosta: Un rullo compressore. Una volta lanciato in velocità fermarlo è impossibile, così come scegliere il tempo giusto per l’intervento costringendo la Samp al raddoppio sistematico. Ottimo l’equilibrio espresso tra le 2 fasi.

Belotti: Serata senza gol per lui, ma non è solo colpa sua. Si muove tanto, attacca la profondità, pressa, lavora anche da esterno, ma la prestazione generale del Toro fa sembrare il suo lavoro tutta fatica sprecata. Pochissimi palloni buoni per lui, qualche errore, ma la grinta c’è sempre.

Iturbe: Imprime lui la svolta alla gara e si regala una gioia in Serie A che mancava da settembre 2015, davvero troppo tempo per uno con il suo talento. Una gioia del tutto meritata.

I PEGGIORI DEL TORINO

Ljajic: Manca sempre il soldino per fare la lira. Tanti ottimi movimenti e l’impressione di poter battere l’uomo sistematicamente, ma poi non centra lo specchio della porta o perde l’attimo buono per la giocata. Davvero un peccato.

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Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni 6; Bereszynski 5.5, Skriniar 5.5, Silvestre 6.5, Regini 5.5; Linetty 6, Torreira 6.5, Praet 6; Fernandes 6 (16′ s.t. Alvarez); Quagliarella 6 (39′ s.t. Djuricic), Schick 7.5 (1′ s.t. Budimir). All.: Giampaolo.

I MIGLIORI DELLA SAMPDORIA

Schick: L’uomo del momento. Dimostra una volta di più perché tutti lo vogliono: corsa, controllo, visione di gioco e un mancino celestiale. Solo un dolore alla spalla impedisce il ritorno in campo del ceco, sempre più stella di questa Samp.

Silvestre: Una muraglia. Se Skriniar è troppo spavaldo, Silvestre garantisce solidità e gestisce al meglio le operazioni, soprattutto nella fase finale di gara e nella gestione del risultato. Ottima la marcatura su Belotti.

Torreira: Tanta quantità per il mediano della Sampdoria, bersagliato di falli soprattutto nel primo tempo. Lui si rialza e da’ fluidità alla manovra, senza sosta.

I PEGGIORI DELLA SAMPDORIA

Skriniar: Si dimostra sicuro dei suoi mezzi… troppo a volte. Non teme l’uscita palla al piede (del resto è quello che chiede Giampaolo) ma quando perde palla al limite della propria area i brividi lungo la schiena si sentono eccome.

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