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Calcio, rivoluzione rigori: la Uefa si ispira al “tiebreak” del tennis

di Redazione

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Calcio, rivoluzione rigori: la Uefa si ispira al “tiebreak” del tennis

| venerdì 05 Maggio 2017 - 18:18
Calcio, rivoluzione rigori: la Uefa si ispira al “tiebreak” del tennis

Durante i prossimi europei under 17 femminili di calcio, vedremo dei rigori diversi diversi dal solito: la Uefa sperimenterà infatti un nuovo sistema di alternanza delle squadre al tiro dal dischetto al fine di equilibrare le sorti della sfida.

L’ipotesi è quella secondo cui il giocatore che batte il secondo rigore sia sottoposto a una pressione mentale maggiore, perché se il primo rigorista è andato a segno, un eventuale errore del secondo rigorista può determinare l’immediata sconfitta della sua squadra, in particolare dalla quarta tornata di rigori: secondo alcuni studi statistici, chi tira per primo dal dischetto vince nel 60 per cento dei casi (su un campione di 70 sequenze analizzate dal 1970 al 2008).

La modalità sperimentale prevede che le squadre si alternino come prima e seconda rigorista in ciascuna coppia di rigori e che non si alternino più automaticamente (sempre prima una e poi l’altra) sul dischetto. L’analogia è quella con il tiebreak del tennis, in cui i giocatori servono due punti alla volta alternandosi alla battuta.

Il sistema sperimentale funzionerà secondo il seguente schema:

• Primo rigore: Squadra A – Secondo rigore: Squadra B

• Terzo rigore: Squadra B – Quarto rigore: Squadra A

• Quinto rigore: Squadra A – Sesto rigore rigore: Squadra B

• Settimo rigore: Squadra B – Ottavo rigore: Squadra A

• Nono rigore: Squadra A – Decimo rigore: Squadra B

Come ora, prima di una serie di rigori finali, l’arbitro lancerà una moneta per determinare in quale porta si svolgerà la serie. Poi il direttore di gara lancerà la moneta una seconda volta e la squadra vincitrice deciderà se battere come prima o come seconda.

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