Corea del Nord, le reazioni al test nucleare | Stati Uniti pronti all’intervento militare

di Redazione

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Corea del Nord, le reazioni al test nucleare | Stati Uniti pronti all’intervento militare

| domenica 03 Settembre 2017 - 16:50

La Corea del Nord ha eseguito il propio sesto test atomico, provando una bomba a idrogeno. Ad annunciarlo è stata la tv statale Kctvm, dopo che la detonazione (avvenuta alle 12:00 locali – le 5:30 in Italia) è stata seguita da un potente sisma di magnitudo 6,3. Il test ha provocato la reazione della Corea del Sud che ha predisposto esercitazioni militari e manovre militari con missili balistici.

Duro il messaggio di Donald Trump, che sul proprio profilo twitter parla di atteggiamento ostile verso gli Stati Uniti e scrive: “La Corea del Sud sta realizzando, io glielo avevo detto, che il dialogo non funziona, che la Corea del Nord capisce una cosa sola”, convocando d’urgenza il Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca. Si parla però anche di intervento nucleare: “Il presidente Trump ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti a difendere la nostra Patria i nostri territori e i nostri alleati, utilizzando la gamma completa delle capacità diplomatiche, convenzionali e nucleari di cui disponiamo”, si legge in una nota della Casa Bianca.

Poi l’annuncio, sempre sui social: “Gli Usa stanno considerano anche la possibilità di mettere fine ai rapporti commerciali con qualsiasi Paese che fa affari con la Corea del Nord. É una nazione canaglia, sta diventando una grande minaccia e un imbarazzo per la Cina che sta cercando di aiutare, ma con scarso successo”. Ed il segretario alla Difesa statunitense, James Mattis, parla già di intervento militare: “Non puntiamo al totale annientamento della Corea del Nord, ma abbiamo molte opzioni militari per farlo”.

Un invito alla distensione arriva invece da Vladimir Putin e Xi Jinping, con l’agenzia di stampa cinese Xinhua che riporta la loro posizione: “I due leader hanno accettato di attenersi all’obiettivo della denuclearizzazione sulla penisola coreana e di mantenere una comunicazione e un coordinamento ravvicinato per affrontare la nuova situazione”.

Irritate anche le reazioni dei paesi vicini, Corea del Sud e Giappone, ma anche della Cina, che attraverso il proprio ministero degli Esteri condanna con forza il test, proprio mentre li presidente Xi Jinping prova il vertice dei Paesi Brics, a Xiamen. Allarmata l’Onu: “Il test nucleare è profondamente destabilizzante”.

 

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