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Le pagelle di Palermo – Foggia. Kragl cecchino, Coronado “rosso” di rabbia

di Emanuele Termini

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Le pagelle di Palermo – Foggia. Kragl cecchino, Coronado “rosso” di rabbia

| lunedì 12 Febbraio 2018 - 22:26
Le pagelle di Palermo – Foggia. Kragl cecchino, Coronado “rosso” di rabbia

Ecco le pagelle di Palermo – Foggia, match valido per la 25a giornata del campionato di Serie B:

PALERMO (3-4-1-2): Posavec 5; Szyminski 5,5 (dal 43′ s.t. La Gumina), Bellusci 6, Dawidowicz 6; Rolando 4,5 (dal 12′ s.t. Rispoli 5,5), Gnahoré 6, Jajalo 4, Aleesami 6,5; Coronado 4; Nestorovski 6,5, Moreo 5 (dal 29′ s.t. Chochev 5,5). All. Bruno Tedino.

I MIGLIORI DEL PALERMO

Aleesami 6,5: Frizzante e dinamico. Nella ripresa cala un po’ in intensità, complice anche il maggior apporto alla manovra di Rolando (e Rispoli). Sull’ottimo stato di forma nulla da dire. Manca però qualcosina nell’intesa con il reparto avanzato. Ma questo vale un po’ per tutti i suoi compagni. 

Gnahoré 6: Quando si accende sa far male come pochi in Serie B. Fisicamente è di un altro pianeta, un potenziale top player. Tatticamente e mentalmente, invece, è ancora acerbo. E a volte si ha la sensazione che corra anche male. Per il resto tiro e piede di altra categoria. 

Nestorovski 6,5: Fine dell’astinenza da gol. Basta questo per dare una piena sufficienza a un attaccante. Lui però ci mette sempre qualcosa in più sotto il piano caratteriale. Con Moreo, però, le cose non vanno benissimo. Si pestano i piedi. E questo non va affatto bene, specie se si continua a faticare tremendamente sotto porta. 

I PEGGIORI DEL PALERMO

Rolando 4,5: Nel primo tempo è un fantasma. Gioca pochi palloni e si limita alla copertura. In apertura di ripresa avanza il raggio d’azione, ma manca sempre qualcosa. Ingeneroso il confronto con Rispoli (entrato al suo posto al 12′ s.t.). Ci vorrà tempo e pazienza. 

Coronado 4: L’insufficienza se la prende principalmente per l’assurdo cartellino rosso su Gerbo. E poi per tutto quello che potrebbe fare negli spazi e non fa. Per disposizioni tattiche? Per indolenza? Onestamente è un mistero. AAA, uomo in più cercasi. 

Jajalo 4: Lento, lentissimo. E questa volta anche senza fosforo. Se mancano le geometrie, è evidente, manca tutto. Difficile comprendere come mai, una squadra in dieci uomini e in vantaggio di un gol, non riesca a fare muro a centrocampo. Un delitto. E il numero 8 rosanero ha la pistola fumante dietro la schiena. 

FOGGIA (3-5-2): Guarna 6; Tonucci 5,5, Camporese 6, Loiacono 6; Kragl 7,5, Greco 6 (dal 28′ s.t. Scaglia 6), Deli 6, Agnelli 5,5, Gerbo 6; Nicastro 5 (dal 28′ s.t. Duhamel 7), Mazzeo 6. All. Giovanni Stroppa.

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