Aggiornato alle: 00:21

Manovra, Moscovici: “Al lavoro perché l’Italia non sia sanzionata”

di Redazione

» Cronaca » Manovra, Moscovici: “Al lavoro perché l’Italia non sia sanzionata”

Manovra, Moscovici: “Al lavoro perché l’Italia non sia sanzionata”

| martedì 18 Dicembre 2018 - 10:30
Manovra, Moscovici: “Al lavoro perché l’Italia non sia sanzionata”

Continua il dialogo tra l’Italia e l’Unione europea in merito alla Manovra. Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, è fiducioso che si possa trovare un accordo con il nostro Paese sulla Manovra. “Sto lavorando alacremente, giorno e notte, perché l’Italia non venga sanzionata“, ha detto il commissario. In riferimento allo sforamento del debito da parte della Francia ha detto: “Ho buone speranze che ci riusciamo perché non solo non utilizziamo due pesi e due misure ma non mi piace l’ingiustizia”.

Manovra, Salvini: “Abbiamo fatto il possibile, ora buon senso da Bruxelles”

Abbiamo fatto tutto il possibile – ha detto il vicepremier Matteo Salvini – per mantenere gli impegni presi con gli italiani sul lavoro, le scuole, gli ospedali, la sicurezza e adesso ci aspettiamo altrettanto buon senso da parte di Bruxelles“. Si lavora senza sosta per raggiungere l’accordo. “Contiamo, a costo di lavorare anche a Natale e a Capodanno, di offrire agli italiani l’inizio di un percorso che aiuti famiglie e imprese”, ha concluso il ministro dell’Interno.

Manovra, Moscovici: “Al lavoro perché l’Italia non sia sanzionata”

La Manovra cambia ancora e intanto dall’Europa concedono più tempo. “Lavoriamo giorno e notte con le autorità italiane per conciliare le misure che vogliono varare con il rispetto delle regole di bilancio, ha spiegato Moscovici ai microfoni dell’emittente francese RTL. “La Francia – ha spiegato – sarà l’unico paese a superare il 3% di deficit nel 2019” e “non ci saranno sanzioni”.

Così come la Francia, anche l’Italia non dovrebbe essere sanzionata. Moscovici infatti ha precisato di lavorare affinché “neppure l’Italia sia sanzionata“. “Penso che sarebbe negativo – ha aggiunto il commissario europeo – è un grande Paese della zona euro, in cui ha il suo posto”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820
info@si24.it