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‘Ndrangheta, uccisero un uomo perché offese un boss: due arresti a Como

di Redazione

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‘Ndrangheta, uccisero un uomo perché offese un boss: due arresti a Como

| sabato 12 Gennaio 2019 - 07:48
‘Ndrangheta, uccisero un uomo perché offese un boss: due arresti a Como

Due persone sono state arrestate a Como dai carabinieri del R.O.S. e dal Comando Provinciale di Como in relazione all’omicidio di Franco Mancuso, assassinato l’8 agosto del 2008 all’interno del bar “Arcobaleno” di Cadorago (CO), frazione Bulgorello, a colpi d’arma da fuoco.

Offese un boss e fu ucciso, due arresti a Como

L’omicidio, avvenuto in pieno giorno e alla presenza di diversi clienti del bar, era avvenuto con modalità tipiche di un agguato mafioso. Le indagini del Reparto Anticrimine di Milano grazie anche alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, ha consentito di individuare il mandante e l’esecutore materiale dell’omicidio e di svelarne il movente.

Secondo quanto appurato, infatti, l’omicidio si configurerebbe come una punizione. Mancuso, secondo le indagini, avrebbe osato offendere pubblicamente, al termine di una lite, Bartolomeo Iaconis, esponente di spicco del Locale di ‘ndrangheta di Fino Mornasco (CO), già condannato per associazione di tipo mafioso che, come ritorsione per l’offesa subita, ne aveva decretato l’uccisione, incaricando dell’esecuzione Luciano Rullo, cui era legato da datati rapporti di frequentazione e di solidarietà criminale. Entrambi sono stati arrestati in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

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