Asilo ai migranti, l’Italia supera la Francia e Di Maio attacca Salvini: “Faccia di più”

di Redazione

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Asilo ai migranti, l’Italia supera la Francia e Di Maio attacca Salvini: “Faccia di più”

| venerdì 26 Aprile 2019 - 07:32
Asilo ai migranti, l’Italia supera la Francia e Di Maio attacca Salvini: “Faccia di più”

Solo la Germania concede più asilo ai migranti in Europa. L’Italia supera quindi la Francia nel 2018 come emerge da un’analisi dei dati di Eurostat. Secondo l’ufficio statistico dell’Unione europea, nel 2018 i 28 Stati membri hanno garantito protezione internazionale a 333.355 profughi. Oltre il 40% delle decisioni positive sono state in Germania (139.600), in Italia (47.885), e Francia (41.440).

Anche nel 2017 era la Germania a battere tutti con oltre il 60% di via libera (325.400). Come riportato da Tgcom, a rincorrere era la Francia (40.600), tallonata dall’Italia (35.100). In coda alla classifica dell’asilo 2018, figurano invece due Paesi baltici, Estonia (solo 20 pareri positivi) e Lettonia (30); oltre alla Slovacchia (45).

Asilo ai migranti

Sulla stessa linea anche gli altri Paesi del patto di Visegrad: Repubblica Ceca (165), Ungheria (365), e Polonia (435). Ma anche il dato della Spagna riserva sorprese: ha concesso protezione solo a 2.965 persone (65 per milione di abitanti), contro l’Austria che con i suoi 20.700 via libera, ha registrato il numero più alto in Ue – 2.345 – per milione di abitanti.

Intanto a Bruxelles la portavoce della Commissione Mina Andreeva ha consigliato al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi di rivolgere la sua richiesta di un piano d’emergenza. Questo nell’eventualità di un flusso di migranti improvviso dalla Libia. Serve, secondo la Andreeva, una riforma sul diritto d’asilo comune. I destinatari dell’appello sono anche gli altri Stati membri che hanno impedito la riscrittura del regolamento di Dublino.

Attacco a Salvini

E da Bruxelles arriva anche un monito per il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini: “I movimenti secondari da uno Stato membro verso un altro sono vietati dal diritto europeo”. Nei giorni scorsi Salvini ha rivelato come i migranti irregolari presenti sul territorio siano ormai solo 90mila.

“Serve assolutamente ribadire all’Europa che la redistribuzione dei migranti va fatta. È bello fare i sovranisti con le frontiere degli italiani, come fanno nei Paesi dell’Est”, ha dichiarato Di Maio. E il leader M5S sottolinea: “Io non sono il ministro dell’Interno ma lo dico al ministro dell’Interno: i rimpatri vanno fatti perché erano stati promessi”. Sul tema Salvini taglia corto: “In Italia e in Sicilia non si arriva più, si arriva se si ha diritto. Questo mi è costato minacce e probabilmente qualche processo, ma vado avanti”.

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